venerdì, settembre 22, 2006

Di tutti i colori

Tre giornate di squalifica per Patrick Vieira, si vede che i giudici sportivi hanno preso la via del rigore, non guardano in faccia a nessuno.

Toni invece che non aveva gomitato ed era stato espulso viene "graziato" e Paci, che aveva simulato becca 2 giornate. Ottimo direi.

giovedì, settembre 21, 2006

Giornalisti?

Il consiglio dell'ordine dei giornalisti del Lazio ha sospeso Aldo Biscardi, Franco Melli, Lamberto Sposini per la vicenda emersa dall'inchiesta su Calciopoli.

Sei mesi per il primo, tre per il secondo. Quattro mesi per Franco Melli. La decisione dell'ordine del Lazio per la vicenda Calciopoli.


Una piccola buona notizia

Serie A, terza giornata

Mi fan ridere i processi che vengono fatti dopo 3 giornate dall'inizio del campionato. L'Inter si avviava a deludere anche quest'anno ma ha colto dei punti che la mettono decisamente sulla strada dello scudetto, anche a Palermo però si deve cominciare a parlare di scudetto, caspita, primi da soli dopo ben 3 partite su 38, è praticamente fatta.

Parliamo della giornata allora, o almeno di quello che mi interessa.

L'Inter va a Roma, fa un po' di turnover, gioca col 4-3-1-2 e vince e convince. Da segnalare la quinta ammonizione di Vieira in 5 partite ufficiali e l'allergia al gol di Ibra, nemmeno dal dischetto la vede.
Il Milan espugna con le possenti forze (golletto di Jankulowski) il terribile campo di Ascoli e finalmente arriva il disgelo. A settembre.
La Fiorentina capisce che è meglio che si guadagni punti sul campo e vince la prima partita.
Peccato per Zaccheroni che anche stavolta non coglie il bandolo col suo Torino.

mercoledì, settembre 20, 2006

Serie B, terza giornata

Vittoria del Brescia, che ritorna in tesa alla classifica in coabitazione col Lecce. Polemiche contro l'arbitro che ha dato un rigore al 96°. Certe abitudini sono dure a morire, anche cambiando squadra.

A proposito la Juventus, come col Siena l'anno scorso, vince a Crotone, con l'identico punteggio, 3-0. Quante similitudini...

martedì, settembre 19, 2006

Rossi di rabbia

Ieri sera Guido Rossi e tre dei suoi quatto vice, Gamberale, Nicoletti e Albertini, si sono dimessi dalla guida della Federcalcio.

Adesso rimango in attesa di vedere se la volontà di cambiare seriamente il calcio è finita poco dopo mezzanotte.

Grazie a tutti e quattro per il tentativo.

sabato, settembre 16, 2006

Serie B, seconda giornata

La Juventus azzecca la prima vittoria, sul campo di casa, grazie ai gol di un felicissimo Trezeguet `Sono rimasto alla Juventus perché la società non mi ha dato altra scelta`. e a quello di un vero giocatore di Serie B, Alex Del Piero.
Con questa vittoria scacciacrisi il morale dei bianconeri è alto, i punti di distacco dalla vetta sono sempre 19 ma sono stati rosicchiati due punti al Brescia.

Rossi di ferro tra vasi di ferro?

Che tempismo, Guido Rossi, ti difendo giusto ieri dalle accuse di questi juventini, talmente abituati a giustificare il marcio da vederlo dappertutto e tu che fai?
Accetti il posto di Tronchetti Provera, a capo di Telecom. Sponsor dei campionati e azionista dell'Inter.
Ovvero il capo della FIGC è un dipendente di uno dei proprietari del migliore club della Serie A.

Questo si chiama conflitto di interessi, putroppo.

giovedì, settembre 14, 2006

Rossi di coccio tra Vasi di ferro

Segnatevi anche queste parole

Con perfidia democristiana - non per niente è cresciuto alla scuola di Andreotti - prima Antonio Matarrese garantisce di "apprezzare molto" il commissario della Figc, Guido Rossi: poi, col sorriso, gli molla terribili legnate. Fra i due, si sa, è questione di pelle. Non si prendono, né mai si prenderanno. Il presidente della Lega Calcio cerca di tenere a distanza il professore milanese. «Non ci si può inventare gestori di un calcio se non ci si fa aiutare». E gli suggerisce quindi di farsi aiutare da chi «qualcosa di più di lui ne sa». Ovviamente, lui: Matarrese.
«Io sono vicino a Rossi - attacca Matarrese ai microfoni di Radio Anch´io Lo Sport - non voglio invadere il suo campo. Ancora però non ha dimostrato tutto il suo valore nel calcio. La storia delle regole? Un falso scopo. Ce le abbiamo, le regole: sono gli uomini che sono andati fuori dalle norme. Se aspettiamo le regole dobbiamo fermare il campionato. Noi vogliamo la democrazia all´interno della Figc, le regole si preparano dalla base e non imposte dall´alto. Rossi deve fare un lavoro immenso, ma senza di noi non lo può fare». Chiaro, no? Non ci provasse quindi ad andare avanti da solo: i presidenti di A e B sono pronti a sbarrargli la strada. (da repubblica.it)

Matarrese, l'uomo nuovo del calcio, eletto grazie al sostegno della Juve mette in chiaro come devono andare le cose, la colpa era solo di Moggi che è stato licenziato quindi tutto deve tornare come prima. come si chiamerà il sostituto di Moggi alla Juventus?

Ma ovviamente la colpa sarà dell'incompetente Rossi, che osa impicciarsi in faccende gestite da faccendieri.

mercoledì, settembre 13, 2006

Scudetto Björna 229 Euro


MILANO - Per commemorare lo scudetto a tavolino, l'Inter presenta la nuova maglia con lo sponsor di coppa. La nota casa svedese di mobili e accessori per la casa ha vinto la concorrenza della Hasbro, colosso del giocattolo proprietaria del marchio Subbuteo, e della Arcofalc, produttrice di premiati calciobalilla.

La società nerazzurra, prendendo atto di essere da anni la squadra più forte sulla carta, è in trattative avanzate con le cartiere Miliani di Fabriano per la fornitura di di album da disegno tipo FA4 con cui ricoprire il terreno del Meazza. Per la fornitura ai calciatori delle scarpette adeguate, la Fila ha proposto il modello Giotto; i calciatori, in base alle proprie caratteristiche di gioco, potranno scegliere se montare tacchetti B, HB o F. La fornitura di palloni sarà affidata alla Staedtler; dopo i primi palleggi Ibrahimovic, entusiasta, ha dichiarato che quest'anno cancelleranno ogni avversario.

Più giallorosso che nerazzurro

Prima giornata di Champions League, La Roma soffre poi fa entrare Pizarro che inventa gioco e propizia il 4-0 finale, segnando lui e facendo segnare pure Totti.

L'Inter soffre e basta, dominata a centrocampo resiste fino al puntuale errore in difesa, Maicon si lascia sfuggire l'uomo (solito terzino brasiliano, attacca ma non difende) e Toldo non ci arriva abbastanza. Sconfitta 1-0 e la prossima sarà contro il Bayern Monaco a San Siro, vincente 4-0 contro lo Spartak, senza Cambiasso e senza Vieira, squalificato.

Oggi l'altra italiana in CL.

martedì, settembre 12, 2006

Calciclismo

Dalla Gazzetta.it

MILANO, 12 settembre 2006 - Novità sul caso di Floyd Landis, il vincitore del Tour de France di quest'anno poi squalificato per doping. L'avvocato del ciclista americano ha chiesto all'Agenzia antidoping americana (Usada) di ritirare le accuse contro il proprio assistito perchè sarebbero stati fatti degli errori nelle procedure di controllo. La richiesta depositata mette in dubbio la validità dei test effettuati dal laboratorio nazionale francese di Chatenay-Malabry che ha analizzato le provette di Landis. Per l'avvocato i test non sono stati condotti nel rispetto delle norme stabilite dall'Agenzia mondiale antidoping (Ama). Nelle 370 pagine del rapporto depositato, vengono sollevati dubbi anche sull'affidabilità dei test considerati pieni di errori grossolani e contraddizioni. Il campione statunitense, trovato positivo dopo la diciassettesima tappa dell'ultimo Tour, continua a negare di aver assunto sostanze dopanti, in particolare testosterone, e spera che la scienza possa confermare la sua innocenza.

Voci dicono che si sia affidato alla pregiata consulenza del dottor Agricola.
Come fa assolvere i dopati lui, non li fa assolvere nessuno.

Scivoloni

Dalla gazzetta.it

"Intanto per Gianluca Pessotto si aprono le porte del nuoto: il team manager della Juventus entrerà nei quadri dirigenziali della LaPresse di Torino, dove lavora anche Lapo Elkann"


Ovviamente si occuperà solo dei dorsisti.

1815-?: Restaurazione

Segnatevi questi nomi e le loro parole:

Giampiero Mughini:
"Se Andreotti fosse stato giudicato con i criteri della giustizia sportiva avrebbe preso l'ergastolo"

Clemente Mastella:
"Non rinnego un'amicizia. E non ho detto eresie perché non credo che ci siano verità consacrate sul piano sportivo"

Nello De Nicola (DS dell'Ascoli Calcio):
"Resto un grande amico di Lucianone. È un signore che al calcio ha fatto del bene."

Emilio Fede:
"Lo conosco da una vita. Mi ha chiesto: dammi una mano. E io gliel'ho data. In tv."

Tiziano Scarpa:
"Classifiche dei libri truccate, premi letterari corrotti... ridateci Moggi"

Flavio Briatore:
"Sono amico di Lucianone, e non voglio nasconderlo. Avrà pur fatto qualcosa di buono"

Fabio Cannavaro:
"
È il miglior direttore sportivo esistente"

Pier Ferdinando Casini:
"Luciano Moggi è un capro espiatorio"

lunedì, settembre 11, 2006

Prime crepe

Il centravanti dell'Inter Zlatan Ibrahimovic prima di imbarcarsi sul volo che porterà la squadra nerazzurra a Lisbona (domani il match di Champions League contro lo Sporting) ''Il gioco qui all'Inter non è come alla Juve perchè l'idea di calcio di Capello è diversa da quella di Mancini. Sinceramente mi piace di più come gioco adesso perchè sono più libero di spaziare dove voglio'

Gli han dato gli indirizzi dei night di Milano, siamo a posto...

Cambiare Cambiasso

La solita fortuna, Cambiasso fuori per un mese, e Cruz pure fuori.

Ora che lo schema a rombo per il centrocampo pareva funzionare.

Comunque azzardo la formazione per la gara di domani a Lisbona.

J. Cesar
Maicon Samuel Cordoba Grosso
Dacourt
Stankovic Vieira
Figo
Adriano Ibrahimovic

Serie B, prima giornata

Il Brescia vince 2-0 di fronte ai suoi tifosi e si porta in testa alla classifica!

I punti di vantaggio sulla Juventus, vista da tutti i commentatori come la migliore squadra della serie B, perfino con dei campioni del mondo in squadra, sono ormai diventati 19.

sabato, settembre 09, 2006

"Stile" Juventus

Cori contro l'Inter sono stati intonati da fetta del settore dei tifosi juventini presenti a Rimini durante il minuto di silenzio osservato in memoria di Giacinto Facchetti. Il resto dello stadio si è dissociato. (Nic. Api)

Lo stile al massimo era quello del mero proprietario della Juventus, morto lui è rimasto lo stile Moggi che evidentemente è nel DNA bianconero.

venerdì, settembre 08, 2006

Condanne

Mancio: "Condannati a vincere"
Il tecnico dell'Inter: "Dicono che non possiamo perderlo questo scudetto, ma non esistono squadre imbattibili. Dovremo dimostrare tutto sul campo" (dalla gazzetta.it)

Già.
L'Inter è condannata a vincere.
Altre squadre sono state condannate.
E basta.

Scaiperie vol. I

[07/09/2006 17.27.56] Baron Dom says: Come si fa con i grandi miti dello sport, l'Inter ha deciso di ritirare la maglia numero 3 in onore di Giacinto Facchetti, scomparso lunedì all'età di 64 anni stroncato da un male incurabile. L'idea è stata del patron Massimo Moratti e, com'era scontato, non ha trovato nessuna opposizione. Giusto il tempo di risolvere i problemi burocratici legati alla pratica del ritiro e poi per la maglia del mitico Cipe ci sarà un posto per sempre nella bacheca interista.

Un omaggio dovuto per uno dei campioni più grandi della storia nerazzurra. Non solo in campo, ma anche fuori, Facchetti ha dedicato l'intera vita alla Benamata. Prima da giocatore sulla fascia sinistra e poi da dirigente fino a raggiungere il top con la carica di presidente. Cinquantanni dedicati all'Inter, insomma, e come premio alla memoria il ritiro della casacca numero 3, il suo numero 3, sia in nerazzurro che in Nazionale. Le maglie sono già state assegnate, dunque sarà necessario comunicarlo alla Federcalcio e Uefa. Al momento è Nicolas Burdisso che indossa la 3 e ora dovrà scegliersi un altro numero.

Intanto dopo la scomparsa di Facchetti la presidenza della società nerazzura dovrebbe tornare alla famiglia Moratti è probabile che sulla poltrona di massimo dirigente si sieda il figlio di Massimo Angelo Mario.
[07/09/2006 17.29.56] Sir Action says: Ehi, anche la maglia della Nazionale?
[07/09/2006 17.30.09] Tinus says: io sono contrario al ritiro delle maglie
[07/09/2006 17.30.52] Sir Action says: Poi le maglie ritirate non entrano più ed evidenziano la panza
[07/09/2006 17.37.34] Tinus says: le maglie dei grandi devono essere uno stimolo per chi gioca
[07/09/2006 17.38.01] Sir Action says: Perché Del Piero non ha preso stimolo da Platini allora?
[07/09/2006 17.38.26] Tinus says: Del Piero in realtà lo ha superato, più anni più gol più vittorie
[07/09/2006 17.38.45] Sir Action says: Più pippa
[07/09/2006 17.38.58] Tinus says: ma non è vero
[07/09/2006 17.39.28] Tinus says: del piero si è esposto molto di più
[07/09/2006 17.39.41] Sir Action says: Platini era più bravo, non c'è storia.
[07/09/2006 17.43.22] Baron Dom says: Tinus, lunghi da me criticare Del Piero (se non altro, è un gran bravo ragazzo che non si lamenta mai). Mai non lo paragonerei a Platini. Guarda la Juve negli anni pre-Platini... e quelli dopo.
[07/09/2006 17.44.15] Baron Dom says: Giacché ci siamo, guarda la Francia pre-Platini..

giovedì, settembre 07, 2006

Francia 3 - Italia 1

Le pagelle:

Italia

Buffon 6.5 (Il Migliore)
Si vede arrivare palloni da tutte le parti in una difesa che è solo lontana parente di quella ammirata ai mondiali, un po'riesce anche a pararne ma non è superman. I primi due gol sono oltretutto viziati da deviazioni, lui sulla palla c'era.

Zambrotta: 5
Mi fa un po'male dare un'insufficienza così grave a Zambrotta ma se sei il migliore al mondo nel tuo ruolo ti devi aspettare critiche. Chiaramente in ritardo di condizione non spinge e fa tristezza vedere quei cross sballati dalla trequarti.

Cannavaro: 5.5
Lontano anche lui dalla forma mondiale ma decisamente più in palla del suo ex compagno di squadra, si arrabatta come può, colpevole sul 3-1, era a 2 metri da Govou sul cross.

Barzagli: 5.5
Fa il vice-vice Nesta, il vice Materazzi (ah, maledetta squalifica) e insomma se non fanno giocae lui al posto di quegli altri qualche ragione ci sarà, ed in effetti si vede.

Grosso: 5.5
Anche lui è un po' imballato, tiene malino in difesa, ci prova un po' di più di Zambrotta in attacco, da rivedere quando sarà in forma.

Semioli: 5
Esordio dell'ala che molti rimproveravano a Lippi di non aver portato in Germania, non ha grandissime colpe, visto che in mezzo la Francia ci surclassava, però quando faceva l'ala non saltava l'uomo, anche perché lo raddoppiavano, quando si accentrava per fare da sponda non era abbastanza veloce e consentiva i recuperi francesi... forse pensandoci bene un po'di colpe le aveva anche lui.
Di Michele: 5 (dal 9° s.t.)
Se non funziona il 4-4-1-1 allora donadoni ha provato ad aggiungere attaccanti per il 4-3-3
che preferisce. Di Michele forse ha pensato che il CT stesse dando i numeri e non ha voluto
farsi notare troppo.

Pirlo: 5.5
Pirlo pressato cambia la vocale finale. I francesi l'han capito e hanno costretto il regista del Milan a giocare in affanno, e i lunghi lanci a scavalcare il centrocampo potevano essere anche una soluzione da provare per sorprendere, ma usarli come principale mossa tattica non è mai una buona cosa.

Gattuso: 6
Fa le prove dei derby, facendo a sportellate con Vieira. Se si fosse trattato di un assalto al forte, sarebbe stato l'ultimo che, baionetta in mano, sarebbe soccombuto al soverchiante nemico.

Perrotta: 4.5
Dovrebbe essere uomo di pressing e rilancio, putroppo ieri deve aver scambiato le scarpe perché è tecnico come Gattuso e grintoso come Pirlo. Presenza impalpabile.

Cassano: 4.5
Si fa vedere nei primi 20', quelli terribili per l'Italia poi, forse per la condizione fisica, sparisce letteralmente, anche quando i compagni lo trovano, dietro qualche filo d'erba (a proposito, ottimo campo, uno pensa a San Siro e si intristisce) col pallone tra i piedi cerca di far valere la tecnica ma non gli riesce. Dice a Donadoni di voler rimanere in campo e viene infatti sostituito.
Inzaghi: 5
Prova a conquistarsi delle punizioni, è costretto a far sponda per i compagni, non la sua dote
migliore.

Gilardino: 6.5
Gioca nella sua posizione, centravanti unico, e fa il suo dovere, quando gli arriva un pallone decente lo mette in rete, si batte, prova anche a conquistarsi un rigore (si faccia spiegare da Grosso come si fa) inesistente. Servito poco dai compagni, non basta all'Italia.
De Rossi: s.v. (43° s.t.)
Sostituisce Gilardino acciaccato, una corsetta, niente più.


Francia

Coupet 6; Sagnol 6.5, Thuram 6, Gallas 6.5, Abidal 6; Vieira 7.5 (Il migliore), Makelele 6.5, Gouvou 7, Ribery 7, Malouda 6; Henry 7