venerdì, maggio 23, 2008

Ma allora quanti sono?

Con pronunce rese pubbliche in data odierna, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione III Ter, ha respinto i ricorsi proposti dalle Associazioni "L'Ego di Napoli" e "Giulemanidallajuve" nei confronti, fra gli altri, di F.C. Internazionale Milano, ed aventi ad oggetto anche l'assegnazione del XIV scudetto da parte della Federazione Italiana Gioco Calcio. Resta quindi confermata alla società nerazzurra l'attribuzione del titolo di campione d'Italia della stagione 2005-2006.

Sicuri che non ci fosse bisogno di un'Associazione "Giulemanidellajuve"?

Quanti sono?

Moratti non ha assolutamente gradito l'invito lanciato, dalle colonne del quotidiano "Tuttosport", di rinunciare al tricolore vinto nel 2005 a tavolino in virtù dello scandalo che sconvolse il calcio italiano. "Mai, non ho mai preso in considerazione questa ipotesi; anzi considero quello scudetto uno dei più grandi orgogli dell'Inter".
Dopo anni ha capito l'antifona: vai ad un invito di uno juventino e torni a casa con qualcosa in meno.

mercoledì, maggio 21, 2008

Mettiamoci una croce sopra

Devono aver pensato all'Inter quando hanno scelto la seconda maglia del centenario.
Risultato?
3 giocatori, Samuel, Cordoba e Dacourt con il crociato rotto.

Per quella del prossimo anno suggerisco che ci metttano al massimo un'unghia.

lunedì, maggio 19, 2008

Being Daniele De Rossi


Visto che è finito il campionato, mi scateno oggi con i post, poi iniziamo a pensare agli Europei. Intanto aggiungo un altro omaggio al cinema visto che in questi giorni c'è il festival di Cannes.

Leggendo le dichiarazioni di De Rossi (su cui non entro nel merito), mi stupivo del fatto che di solito polemiche di questo tipo sono montate dai giornalisti, al limite dai presidenti o dagli allenatori, raramente dai calciatori stessi. Questo, penso, perchè i calciatori si conoscono, magari non si sono simpatici ma si rispettano, insomma c'è una sorta di solidarietà di categoria. Poi spesso, soprattutto quelli di primo piano (Totti, Del Piero, Buffon, Toni ecc..), sono compagni di Nazionale, seppur per periodi di tempo limitato lavorano insieme e hanno modo di conoscersi. Nel caso specifico De Rossi non ha molte occasioni per familiarizzare con i giocatori dell'Inter. Ah, è vero, ogni tanto incontra Materazzi...

Signori si nasce


Oggi Totò mi aiuta :-)

Stankovic: «Dedicato a tutti quelli che hanno gufato»

Maicon: «De Rossi, questo è per te»

Oriali: «Dedicata a Lapo»

Ma che signorilità questi interisti, sempre un pensiero buono per gli avversari!

Tifosi?

Due parole sulle polemiche sui viaggi dei tifosi in trasferta.

  • Se una cosa la dice Matarrese ha ampie possibilità di essere quella sbagliata
  • Io vorrei che a tutti i tifosi fosse consentito di andare a vedere la propria squadra dove gioca, non capisco perché un tifoso juventino di Avellino non può andarsi a vedere Napoli - Juventus ma sia costretto a farsi tutta l'Italia per andare a vedere Juventus - Napoli*
  • Io non vorrei che gentaglia come quelli vestiti di nerazzurro che hanno picchiato poliziotti ieri o quelli vestiti di giallorosso che hanno accoltellato 27 persone quest'anno fuori dallo stadio (e la lista sarebbe lunga) potesse andare a vedere qualsiasi partita di calcio o anche solo commettere reati nelle vicinanze.
(*)Però mi deve prima spiegare perché vuol andare a vedere la Juve, non lo capisco proprio

La Banda degli Onesti




Eccoli!

Come il Papa

Benedetto sedicesimo scudetto, vinto alla maniera interista.

Vinto a Dicembre ma per mantenere l'interesse sul campionato, lasciato lì, trascurato, al punto che qualche capitolino ci aveva messo gli occhi sopra.
Prima che ci potesse mettere anche le mani, all'ultima spiaggia arriva quello che le ultime spiagge di solito le disertava.
Ibrahimovic.
Dopo un primo tempo di sofferenza (il tifoso interista è abituato al punto che la ricerca) entra il numero 8 e spacca la partita.
Doppietta personale, scudetto e sollievo della Roma che può fare con tranqullità la pastetta di fine campionato.

E son due obiettivi su tre, sabato alle 21 c'è il terzo.

venerdì, maggio 16, 2008

Pennivendoli

Non commenterò troppo sulle attenzioni particolari che la stampa riserva all'Inter, invece di ringraziarla per tutto il materiale che fornisce a differenza di noiose e bacchettone squadre come il Milan o la Juve.

Mi limiterò a citare un articolo del corriere.it

Domenico Brescia, il sarto indagato per spaccio di droga e noto nell'ambiente dell'Inter al centro di numerose intercettazioni con giocatori, l'allenatore Roberto Mancini e altri esponenti nerazzurri, è stato fermato dai carabinieri su provvedimento del pm di Milano, Marcello Musso. Il fermo è avvenuto nella tarda serata di giovedì, ma si è saputo solo oggi. Il provvedimento si sarebbe reso necessario dopo quella che alcuni investigatori hanno definito «una fuga di notizia che rischia di mandare a monte un'inchiesta iniziata due anni e mezzo fa»


Ovvero, per pubblicare uno "scoop" sull'Inter nella settimana cruciale per l'assegnazione dello scudettto qualche giornalista (amante dei gatti neri per caso?) rischia di mandare all'aria due anni e mezzo di lavoro investigativo.

mercoledì, maggio 14, 2008

Buttiamola in politica

Alemanno, neosindaco di Roma, annnuncia maxischermi per Catania - Roma.

Però c'è un problema, portano sfiga.

Già cominciano le contestazioni al sindaco di destra...

domenica, maggio 11, 2008

Pazza Inter Amala

Oh, finalmente.
Campionati vinti come quello dell'anno scorso erano più da Milan che da Inter.
Così si fa, fino all'ultima giornata emozioni, emozioni, emozioni.

Io, se permettete, soffro.

giovedì, maggio 08, 2008

Prima finale

Per la lazio era l'occasione di un posto in Coppa Uefa e ha cercato di metterci tutta l'anima.
4-3-3, grande corsa, un paio di pali su punizione ma la difesa dell'Inter ha retto bene.
Quando il fiato è sceso, verso il finale del tempo, tre occasioni anche per l'Inter, Chivu non aggancia un cross dalla destra, Jimenez si tuffa di testa e manca il pallone su cross dalla sinistra e, tra un fischio e l'altro, si beve Cribari al limite dell'area e con la porta davanti tira a lato.

Secondo tempo che sta per ricalcare il copione del primo quando una discesa sulla destra di Suazo e un cross a rientrare viene infilato da Pelé nel sette.
1-0 per i nerazzurri e Lazio che deve segnare 2 gol per qualificarsi.
Chiaramente i laziali sono demoralizzati e la partita diventa nervosa, espulso Mancini che contestava un fallo, una rissa in area interista con Cruz che dà una manata ad un avversario e viene ammonito.
Materazzi viene espulso per un intervento scomposto (paga la fama di cattivo).
Poi arriva il 2-0, cross di Pelé, Ballotta esce ma si scontra con un compagno, la palla tra i piedi di Cruz che non sbaglia.

Quarta finale consecutiva per l'Inter che sfiderà all'Olimpico la vincente di Catania - Roma (andata 0-1).

Migliore dei nerazzurri Pelé, soprattutto per il secondo tempo, peggiore César, solo perché Bolzoni ha 19 anni.

mercoledì, maggio 07, 2008

Memoria

A cosa si riferisce questa notizia?

Non ricordo.

lunedì, maggio 05, 2008

Cattiva la prima

Come si commenta una partita dove gli altri han giocato meglio e hanno meritatamente vinto?

Credo appunto che basti la riga precedente.

60 minuti di partita del Milan, 30 dell'Inter, 2-1 il risultato finale.
Peccato, sarebbe stata un'ottima arma per gli sfottò, ci si è spuntata pure questa. Una delusione in una stagione che già aveva regalato l'eliminazione prematura dalla Champions (ma vedendo la squadra attuale non sarebbe durata a lungo).

Obiettivi per il resto della stagione quindi? Beh, in ordine, la finale di Coppa Italia, il Campionato, la Coppa Italia vera e propria.

Poi si penserà ai ritocchi per la prossima stagione.

sabato, maggio 03, 2008

Tre per tre uguale sedici

Tre partite alla fine, tre punti necessari per lo scudetto.

Ah già, domani c'è il derby :)

Maggio, tra in 5 e il 25, non è un grandissimo mese per Milano, mi piacerebbe però ricordare il 4 come un giorno lieto.

Forza ragazzi :)

giovedì, aprile 24, 2008

Schedati

Nuova pioggia di deferimenti per l'integerrimo comportamento dell'onestissimo Luciano Moggi.

Sicuramente i giudici sono culattoni, sì, sì...

lunedì, aprile 21, 2008

Cerotti

Si è rotto l'idolo di mezza Roma, Francesco Totti starà fuori almeno quattro mesi per la rottura del legamento crociato.
Ora, Totti è un idolo, Totti è la Roma, Totti è Il Capitano però c'è da tenere conto che è un pezzo che gioca in precarie condizioni fisiche, ginocchio, piede, coscia. Il ragazzo sarà anche "generoso" però a me vengono dei dubbi su come sia gestito dalla squadra. Ieri si era fermato dopo 15' per un dolore al ginocchio, rientra e se lo spacca definitivamente 20' dopo.

Per essere un calciatore devi essere anche un martire? Forse per essere un idolo sì.

Vittoria immeritata

Quindi è l'anno dell'Inter.
Sotto la pioggia di Torino i granata hanno giocato una partita praticamente da soli in campo, il paio di episodi in favore dell'Inter valgono solamente i tre, preziosi, punti.
In questi casi si dice che la squadra è cinica e conta solo l'obietttivo.
Bene, mancano sei punti, due vittorie, in quattro partite.
Sarebbe bello vincere le prossime due di fila, così ci si toglie il pensiero.

martedì, aprile 08, 2008

Largo il giovane

Ovvero Mario Balotelli, neanche 18 anni, praticamente bresciano che ha giocato esterno nel 4-5-1 a Bergamo.
Ebbene, gran corsa, solito gioco un po' fisico, assist e pure un gol.

Il ragazzo è molto promettente, varrebbe la pena di puntare su di lui intanto che Crespo e Cruz invecchiano.

Nel frattempo sempre +4, mancano 6 partite alla fine.

lunedì, marzo 31, 2008

Incondizionato

Gesti in tribunale a Baldini, Moggi
ammonito in aula

13:14 CRONACHE L'ex dg della Juve richiamato: gesti minatori contro l'ex ds della Roma


Certe abitudini sono dure a morire