venerdì, giugno 06, 2008

Nel frattempo...

I due trombati dell'Inter (Mancini ed Oriali) vanno a fare jogging assieme a Montecarlo.
Ci sono posti peggiori dove fare jogging.

Mou

Non riesco a non pensare alle caramelle della mia infanzia.

Comunque è ufficiale: il portoghese più antipatico d'Europa (ma Cristiano Ronaldo rinviene di prepotenza) è diventato allenatore dell'Inter.

Ho seguito la conferenza stampa di presentazione: più che antipatico mi sembra un volpone.
L'ho trovato preparato, intelligente e furbo, ha passato indenne 45' di domande scomode, usando solo le dosi minime raccomandate di banalità.

Penso (ma soprattutto spero) che buoni risultati siano alla portata dell'Inter anche sotto Mourinho, sempre che non venga triturato dal famoso ambientino dell'Inter. Mi sembra di scorza dura ma senza risultati non si va avanti in Italia e soprattutto all'Inter.

Buona stagione a tutti gli interisti.

venerdì, maggio 30, 2008

Intercettazioni Matrioska

Intercettazioni che parlano di intercettazioni...

La Procura di Napoli sta indagando su di una chat, intercettata nelle scorse settimane, tra personaggi non ancora identificati (in codice Alfa e Beta), che sembravano conoscere in anticipo alcuni eventi verificatisi in questi giorni:

[19/05/2008 14.43.00] Alfa dice: Moratti: Mancini resta, state tranquilli
from Corriere.it «Questo è uno scudetto sofferto ma estremamente meritato»
[19/05/2008 14.43.27] Alfa dice: Se mancini se ne va vuol dire che abbiam rubato davvero :)
...
[19/05/2008 14.44.51] Beta dice: guarda, a proposito delle intercettazioni, riflettevo su questo.Chi sono i maesti delle intercettazioni e pedinamenti? Chi è che vuole trovare una scusa per cacciare un allenatore?
[19/05/2008 14.45.07] Beta dice: Per cui Mancini via

Corriere dello Sport di oggi: "Mancini via per Liverpool e intercettazioni".

Gli inquirenti sti stanno chiedendo come Beta potesse conoscere i particolari che cita. E hanno avviato un indagine ufficiale sulle affermazioni di Alfa :-)

Mancini esonerato

Con uno scarno e duro commento l'Inter esonera Roberto Mancini:

Due considerazioni su questa faccenda.

Mi sembra che ci fossero degli screzi tra l'allenatore e la dirigenza, Combi sicuramente non era visto di buon occhio, Paolillo, lette le intercettazioni, non era certo stimato dal Mancio. Leggo anche che Branca non lo amava particolarmente. In questi giorni ho pure letto che l'allenatore della primavera (Esposito?) non ci andava d'accordo.

La situazione, rimanendo ai fatti, pare che fosse di scontri all'interno della società.

Ora, padronissima la società di allontanare un dipendente anche per motivi comportamentali o per divergenze personali, dopotutto anche se per me è la squadra del cuore per la dirigenza e la proprietà è una società da mandare avanti come tutte le altre.

Quello che non mi piace è il modo con cui questa facenda è stata trattata, dai rapporti con la stampa ai rapporti con i dipendenti stessi, sia Mancini che i dirigenti (per non parlare dei giocatori).

In sostanza una scarsa professionalità.

E, diciamo, un colpo all'immagine, non quella generica di come viene percepita l'Inter dai media, che francamente me ne fotterei, ma all'immagine della squadra presso i suoi tifosi.

Perché io non tifo una dirigenza, non tifo un giocatore e non tifo neanche un'allenatore.

L'Inter ha fatto o peggio sta facendo e continuando a fare una brutta figura, e mi dispiace.

mercoledì, maggio 28, 2008

Stadio

Suggerimento per i cori a San Siro la prossima stagione:


"E se ne va, l'allenatore se ne vaaa..."

martedì, maggio 27, 2008

Emme

Emme l'ha rifatto?

La grandinata di allenatori che ha caratterizzato il recente passato dell'Inter era un'avvisaglia.

Il segno più visibile era stata la chiamata di Zaccheroni, 6 mesi di tempo dati ad un interista mentre gli si faceva il mercato "contro". Mentre gli si assicurava il posto veniva contattato, in segreto e male, Emme.

Emme ha dato molto all'Inter, alla fine coppe, scudetti, impegno, passione, colpi di testa.

Adesso Emme non è più contento e quindi, male, ha contattato Emme.
Il problema quindi era Emme.
Al momento in cui scrivo il problema è ancora Emme.

Certo, il mio è un malessere temporaneo e probabilmente mi passerà ma oggi lasciatemelo dire, la mia è una squadra di Emme.

lunedì, maggio 26, 2008

Due a Uno

E così è finita la stagione del calcio per club. (Quasi, ci sono i playoff di Serie B, forza Brescia!)
Una bella finale di Coppa Italia che ha giustamente visto affrontarsi le due migliori squadre.
L'Inter perde due a uno, con un palo di Burdisso che ancora trema ma sostanzialmente la Roma non ha rubato niente.
Quest'anno Supercoppa Italiana e Coppa Italia sono entrambe andate ai giallorossi. Questo e la prematura eliminazione dei nerazzurrri dalla Champions League mi fa rriflettere sul fatto che l'Inter sia una squadra solida ma che tenda a defilarsi negli appuntamenti cruciali (e per fortuna si era costruita un bel vantaggio utile a perderne un paio) mentre la Roma sulla partita secca abbia quel qualcosa in più.

Certo, gli alibi sono molti però questa è una cosa da tener presente per l'estate, manca un po' di cattiveria in più per diventare da grande a grandissima squadra.

E ora il menu calcistico prevede:

Telenovela: Anche i Ricchi di Jesi Piangono (128ma puntata)
Sport: Campionati Europei Austria + Svizzera sempre crucchi sono

venerdì, maggio 23, 2008

Ma allora quanti sono?

Con pronunce rese pubbliche in data odierna, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione III Ter, ha respinto i ricorsi proposti dalle Associazioni "L'Ego di Napoli" e "Giulemanidallajuve" nei confronti, fra gli altri, di F.C. Internazionale Milano, ed aventi ad oggetto anche l'assegnazione del XIV scudetto da parte della Federazione Italiana Gioco Calcio. Resta quindi confermata alla società nerazzurra l'attribuzione del titolo di campione d'Italia della stagione 2005-2006.

Sicuri che non ci fosse bisogno di un'Associazione "Giulemanidellajuve"?

Quanti sono?

Moratti non ha assolutamente gradito l'invito lanciato, dalle colonne del quotidiano "Tuttosport", di rinunciare al tricolore vinto nel 2005 a tavolino in virtù dello scandalo che sconvolse il calcio italiano. "Mai, non ho mai preso in considerazione questa ipotesi; anzi considero quello scudetto uno dei più grandi orgogli dell'Inter".
Dopo anni ha capito l'antifona: vai ad un invito di uno juventino e torni a casa con qualcosa in meno.

mercoledì, maggio 21, 2008

Mettiamoci una croce sopra

Devono aver pensato all'Inter quando hanno scelto la seconda maglia del centenario.
Risultato?
3 giocatori, Samuel, Cordoba e Dacourt con il crociato rotto.

Per quella del prossimo anno suggerisco che ci metttano al massimo un'unghia.

lunedì, maggio 19, 2008

Being Daniele De Rossi


Visto che è finito il campionato, mi scateno oggi con i post, poi iniziamo a pensare agli Europei. Intanto aggiungo un altro omaggio al cinema visto che in questi giorni c'è il festival di Cannes.

Leggendo le dichiarazioni di De Rossi (su cui non entro nel merito), mi stupivo del fatto che di solito polemiche di questo tipo sono montate dai giornalisti, al limite dai presidenti o dagli allenatori, raramente dai calciatori stessi. Questo, penso, perchè i calciatori si conoscono, magari non si sono simpatici ma si rispettano, insomma c'è una sorta di solidarietà di categoria. Poi spesso, soprattutto quelli di primo piano (Totti, Del Piero, Buffon, Toni ecc..), sono compagni di Nazionale, seppur per periodi di tempo limitato lavorano insieme e hanno modo di conoscersi. Nel caso specifico De Rossi non ha molte occasioni per familiarizzare con i giocatori dell'Inter. Ah, è vero, ogni tanto incontra Materazzi...

Signori si nasce


Oggi Totò mi aiuta :-)

Stankovic: «Dedicato a tutti quelli che hanno gufato»

Maicon: «De Rossi, questo è per te»

Oriali: «Dedicata a Lapo»

Ma che signorilità questi interisti, sempre un pensiero buono per gli avversari!

Tifosi?

Due parole sulle polemiche sui viaggi dei tifosi in trasferta.

  • Se una cosa la dice Matarrese ha ampie possibilità di essere quella sbagliata
  • Io vorrei che a tutti i tifosi fosse consentito di andare a vedere la propria squadra dove gioca, non capisco perché un tifoso juventino di Avellino non può andarsi a vedere Napoli - Juventus ma sia costretto a farsi tutta l'Italia per andare a vedere Juventus - Napoli*
  • Io non vorrei che gentaglia come quelli vestiti di nerazzurro che hanno picchiato poliziotti ieri o quelli vestiti di giallorosso che hanno accoltellato 27 persone quest'anno fuori dallo stadio (e la lista sarebbe lunga) potesse andare a vedere qualsiasi partita di calcio o anche solo commettere reati nelle vicinanze.
(*)Però mi deve prima spiegare perché vuol andare a vedere la Juve, non lo capisco proprio

La Banda degli Onesti




Eccoli!

Come il Papa

Benedetto sedicesimo scudetto, vinto alla maniera interista.

Vinto a Dicembre ma per mantenere l'interesse sul campionato, lasciato lì, trascurato, al punto che qualche capitolino ci aveva messo gli occhi sopra.
Prima che ci potesse mettere anche le mani, all'ultima spiaggia arriva quello che le ultime spiagge di solito le disertava.
Ibrahimovic.
Dopo un primo tempo di sofferenza (il tifoso interista è abituato al punto che la ricerca) entra il numero 8 e spacca la partita.
Doppietta personale, scudetto e sollievo della Roma che può fare con tranqullità la pastetta di fine campionato.

E son due obiettivi su tre, sabato alle 21 c'è il terzo.

venerdì, maggio 16, 2008

Pennivendoli

Non commenterò troppo sulle attenzioni particolari che la stampa riserva all'Inter, invece di ringraziarla per tutto il materiale che fornisce a differenza di noiose e bacchettone squadre come il Milan o la Juve.

Mi limiterò a citare un articolo del corriere.it

Domenico Brescia, il sarto indagato per spaccio di droga e noto nell'ambiente dell'Inter al centro di numerose intercettazioni con giocatori, l'allenatore Roberto Mancini e altri esponenti nerazzurri, è stato fermato dai carabinieri su provvedimento del pm di Milano, Marcello Musso. Il fermo è avvenuto nella tarda serata di giovedì, ma si è saputo solo oggi. Il provvedimento si sarebbe reso necessario dopo quella che alcuni investigatori hanno definito «una fuga di notizia che rischia di mandare a monte un'inchiesta iniziata due anni e mezzo fa»


Ovvero, per pubblicare uno "scoop" sull'Inter nella settimana cruciale per l'assegnazione dello scudettto qualche giornalista (amante dei gatti neri per caso?) rischia di mandare all'aria due anni e mezzo di lavoro investigativo.

mercoledì, maggio 14, 2008

Buttiamola in politica

Alemanno, neosindaco di Roma, annnuncia maxischermi per Catania - Roma.

Però c'è un problema, portano sfiga.

Già cominciano le contestazioni al sindaco di destra...

domenica, maggio 11, 2008

Pazza Inter Amala

Oh, finalmente.
Campionati vinti come quello dell'anno scorso erano più da Milan che da Inter.
Così si fa, fino all'ultima giornata emozioni, emozioni, emozioni.

Io, se permettete, soffro.

giovedì, maggio 08, 2008

Prima finale

Per la lazio era l'occasione di un posto in Coppa Uefa e ha cercato di metterci tutta l'anima.
4-3-3, grande corsa, un paio di pali su punizione ma la difesa dell'Inter ha retto bene.
Quando il fiato è sceso, verso il finale del tempo, tre occasioni anche per l'Inter, Chivu non aggancia un cross dalla destra, Jimenez si tuffa di testa e manca il pallone su cross dalla sinistra e, tra un fischio e l'altro, si beve Cribari al limite dell'area e con la porta davanti tira a lato.

Secondo tempo che sta per ricalcare il copione del primo quando una discesa sulla destra di Suazo e un cross a rientrare viene infilato da Pelé nel sette.
1-0 per i nerazzurri e Lazio che deve segnare 2 gol per qualificarsi.
Chiaramente i laziali sono demoralizzati e la partita diventa nervosa, espulso Mancini che contestava un fallo, una rissa in area interista con Cruz che dà una manata ad un avversario e viene ammonito.
Materazzi viene espulso per un intervento scomposto (paga la fama di cattivo).
Poi arriva il 2-0, cross di Pelé, Ballotta esce ma si scontra con un compagno, la palla tra i piedi di Cruz che non sbaglia.

Quarta finale consecutiva per l'Inter che sfiderà all'Olimpico la vincente di Catania - Roma (andata 0-1).

Migliore dei nerazzurri Pelé, soprattutto per il secondo tempo, peggiore César, solo perché Bolzoni ha 19 anni.

mercoledì, maggio 07, 2008

Memoria

A cosa si riferisce questa notizia?

Non ricordo.