martedì, settembre 23, 2008

Iniziative Gazzetta

Questa è gentilmente tratta da "Makaroni" di Luca Bottura :)

SQUADRONI - Prosegue la grande iniziativa della Gazzetta dello Sport sulla storia delle grandi squadre: in vendita il dvd con tutti i gol della storia del Milan: «da Rivera a Kakà», dell’Inter: «da Mazzola a Ibrahimovic» e della Juve: «da Boniperti all’arbitro Pairetto».

lunedì, settembre 22, 2008

Gol d'AUTOre

La giornata di Serie A in due parole:

Una e Due

E in testa una simpatica coppia di formazioni, l'una ad invidiare i successi dell'altra.

giovedì, settembre 18, 2008

De Cempions (Primo turno 2008/09)

Dopo le cose serie, i commenti della settimana. (Mi scuserà il Milan se non aspetto che spezzi le reni allo Zurigo).

Continua la serie negativa della Roma, battuta 2-1 in casa con un po' di Cluji e grazie all'incredibile apporto dell'ex interista Sixto Peralta.
Sarà anche colpa degli infortuni ma Spallletti si dimostra un po' poco flessibile, il 4-2-3-1 e solo quello. Poi, comprare una prima punta alla Roma è vietato?

Pareggio per la Fiorentina. 2-2 in casa del Lione, peccato perché il primo tempo era finito 0-2 con doppietta di Gilardino (in effetti al Milan gli attaccanti erano un po' troppi...)

Vince la Juve una difficile partita contro lo Zenit (praticamente s'è giocato Zenit contro Nadir), grazie a un golletto su punizione dell'immarcescibile Del Piero.

Vince anche soffrendo l'Inter, 2-0 ad Atene contro i verdi del Panathinaikos.
La squadra ancora non c'è, come mi aspettavo. 2 mesi di allenamento e di lezioni di Mourinho non sono sufficienti per cambiare gli automatismi e per ora i nerazzurri si affidano alla voglia dei singoli. Fortunatamente i singoli non sono affatto male, Ibrahimovic molto ispirato serve gli assist per i due gol, a Mancini e al redivivo Adriano (nota: miglior cannoniere di sempre dell'Inter in CL, 19 reti).
Note negative sono Quaresma, che ha imbroccato la partita no e Figo che non migliora pur giocando. Male anche Zanetti, gli ho visto perdere palloni a centrocampo, cosa inusitata per lui.

The Champions




Avevo promesso di mandare una copia dell'inno della Champions ad un giocatore che due anni fa se ne andò dalla Juve perchè voleva giocarla, e quest'anno gioca la coppa Uefa. Quindi eccolo.

Spesso mi sono chiesto quale fosse il testo del noto motivetto, ascoltandolo si riesce a capire praticamente solo "the champions".... Beh, l'ho trovato. Se provate a seguire le parole scoprirete che è proprio questo :-) 

Ce sont les meilleure equipes
Es sind sie allerbesten mannschaften
The main event
Die meister
Die besten
Les grande equips
The champions!
Une grande reunion
Eine grosse sportliche veranstaltung
The main event
Ils sont les meilleurs
Sie sind die besten
These are the champions
Die Meister
Die Besten
Les grandes equipes
The champions!

lunedì, settembre 15, 2008

La stampa amica

Semplice, era chiaramente gol, da tutte le angolazioni.
L'ho visto chiaramente, se non ti fidi di me che non sono di parte... :)

Nessuna protesta dai giocatori del Catania d'altra parte dovrebbe far pensare qualcosa, no?

Intanto continua la sudditanza psicologica, Fallo da rigore di Chiellini al 43° su Floro Flores ma De Marco ignora.

Il sito non di parte


Il modello di Chiellini


Ricordo ai ragazzini che si affacciano ora al mondo del calcio che lo scudetto 1997/98 resta ancora in Corso Galileo Ferraris al 32.

Forse che questa pagina era riferita alla Juventus? :)

Questi Fantasmi


La seconda giornata del Campionato delle Libertà ci offre lo spunto per parlare di giornalismo e spiritismo. Gol fantasma: gol assegnato dall'arbitro o dal guardilinee con la palla respinta dal portiere o da un difensore in una situazione di dubbio sul fatto che la palla stessa abbia o meno varcato completamente la linea di porta. Un gol per atto di fede, insomma. Tanto più che di solito, anche a posteriori, pur vedendo e rivendendo le immagini registrate e utilizzando i più fantascentifici strumenti tecnologici, non è possibile capire se si tratti di gol o di non-gol (ovviamente, in base alla fede calcistica del moviolista professionista o dilettante, è possibile dimostrare in maniera plausibile tutto e il contrario di tutto).

E' interessante vedere come il mondo del giornalismo sportivo reagisca quando si verificano questi eventi quasi soprannaturali. Il riferimento non può che essere la regina dei quotidiani sportivi, la nostra Gazzettona dello Sport, da sempre l'unica fonte di imparzialità e di obbiettiva in mezzo a giornaletti faziosi. Bene, confrontiamo ora due episodi analoghi e le successive reazioni.

19 Dicembre 2006: una Juventus sbattuta in serie B e decimata di parte dei suoi campioni - quindi, almeno in questo contesto, di sicuro al di sopra di ogni sospetto su combine arbitrali - reduce da una triste settimana in cui due ragazzi delle giovanili perdono la vita in un tragico incidente al centro sportivo di Vinovo, vince a Bologna grazie ad un classico gol fantasma di Zalayeta. La maestrina Gazzetta bacchetta i bianconeri e titola a nove colonne "Juve, non così" sottolineando "i bianconeri vincono a Bologna con un gol irregolare di Zalayeta". La sentenza è netta: gol irregolare, non fantasma e neppure dubbio. Giusto per divertimento, riporto anche i titoli di alcuni altri quotidiani sportivi e non: Corriere dell Sport: "Scandalo a Bologna: rigore negato ai rossoblù, gol fantasma con fallo di mano per la Juve" (è sfuggito al giornalista che Zalayeta si è liberato dalla marcatura stordendo il difensore con una puzzetta); Tuttosport: "Angeli, è per voi: un gol fantasma per battere il Bologna e onorare Ale e Ricky" (interpretazione mistica); La Stampa: "Juve al veleno: vince con un gol contestato di Zalayeta" (beh, corretto); La Repubblica: "La Juve va, ma con un gol fantasma: a Bologna rete dubbia di Zalayeta. Cobolli: mi dispiace..." (... ma in realtà godo).

13 Settembre 2008: l'Inter dei Record strappa la vittoria ad un Catania messo bene in campo da Walter Zenga grazie ad un autorete fantasma di Terlizzi. Sabato sera azzardo un pronostico sul titolo della Gazzetta del giorno dopo. Penso che debba per forza essere "Inter, non così" (sarebbe stato divertente e strammatizzante qualcosa del tipo "Inter, neppure tu così però", ma non aspettiamoci troppo). Pronostico sbagliato. La rosa titola "L'Inter ringrazia". E in tutta la prima pagina non c'è alcun riferimento, nè in caratteri grandi nè in caratteri piccoli, ad alcun gol fantasma (arrivano 2 autoreti, la squadra rimonta, l'autorete di Terlizzi fissa il risultato sul 2-1,... ma niente fantasmi).

Però forse la Gazzetta è andata oltre, vuole lanciare un messaggio preciso agli sportivi: di solito, si ringrazia quando si riceve un favore...
 

giovedì, settembre 04, 2008

Anniversari

"Chiama il brindellone...Sì, Facchetti"
-- Luciano Moggi a Paco Casal

Sono un paio d'anni oggi che Giacinto Facchetti non può più rispondere.

mercoledì, settembre 03, 2008

Gaetano il Mio Capitano

Il 3 settembre 1989, durante un viaggio in Polonia per seguire i prossimi avversari in Coppa Uefa della sua Juventus, Gaetano Scirea, a soli trentasei anni, moriva in un terribile incidente stradale.
Sono passati diciannove anni da allora, ma il suo ricordo è più che mai vivo nella memoria degli juventini, ma anche di tutti gli appassionati di calcio, qualunque sia la loro fede. 

Come calciatore Scirea ha vinto tutto quanto possibile: un campionato del Mondo, 7 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1, Coppa Uefa, 1 Supercoppa Europea, 1 Coppa Intercontinentale. Prima che un grande campione però Scirea fu un uomo e uno sportivo unico. Basti pensare che in tutta la sua lunga carriera, lui, ultimo baluardo della difesa, non venne mai espulso.

Un bel profilo del grande Gai è qui.

lunedì, settembre 01, 2008

Esclusiva di Mercato Bianconerazzurro.com - Inter: Giba!

Un altro campione brasiliano sta per approdare alla corte di Mourinho. Alla luce della partita di Marassi, il tecnico di Setubal ha individuato la pedina per far fare il definitivo salto di qualità alla compagine nerazzurra ed il suo Presidentissimo l'ha accontentato: congelata la trattativa già avanzata per Quaresma, i dirigenti nerazzurri con un blitz hanno assicurato all'Inter il campionissimo Giba.

Giba sarà già oggi pomeriggio ad Appiano Gentile per le visite mediche di rito; Ibrahimovic e capitan Zanetti si sono dichiarati entusiasti e sono già alla Pinetina pronti ad accogliere il nuovo compagno a braccia aperte.

La scheda e la presentazione di Giba.

venerdì, luglio 25, 2008

Sinistri

Un dubbio, ma che l'esonero di Mancini allenatore sia stato solo un modo per evitare la confusione con Mancini giocatore?

martedì, luglio 22, 2008

Il numero 80

Oggi parlo bene di Ronaldinho. Tenetevi forte :)


Il Milan è una squadra di calcio famosa in Europa, si è conquistato il diritto con la messe di trofei vinti in 20 anni. Ha però cambiato da un po' lo statuto della società che è passato da quello di una squadra di calcio a quello di una macchina da spettacolo.

Si spiegano solo così i distacchi profondi in campionato (squadra vecchia, può puntare ad un obietivo solo) o l'accanimento terapeutico per "le bandiere" che se parliamo di Maldini e Costacurta ci può anche stare ma costringere Serginho a fingere di essere un giocatore di calcio anni dopo il suo ritiro è indubbiamente stato crudele. 
Si spiega così anche l'enfasi data al fenomenino Pato, coi servizi TV di Pato che si allena, Pato che fa la doccia, Pato che compra le figurine all'edicola, Pato che si chiede che cacchio fare per 4 mesi mentre aspetta di giocare...
Si spiega così anche l'acquisto di un ex giocatore di belle speranze, il panciuto Ronaldo, pace al girovita suo.

Anche il nuovo numero 80 del Milan arriva seguendo questo filo logico: il giocatore di nome che tenga attiva la luce dei riflettori.

Secondo me la scommessa dei cugini ha qualche possibilità in più di essere vinta rispetto a quella del grasso connazionale (no, Emerson non c'entra): Ronaldinho è più giovane di Ronaldo, non ha mai avuto importanti guai fisici e c'è una buona possibilità che ritrovi un po' della voglia che l'ha portato al pallone d'oro.
Dubito che possa ritornare a quei livelli comunque ma anche un Ronaldinho al 70% con a fianco Kakà e dietro tre a scelta tra Pirlo, Gattuso, Flamini, Seedorf e Ambrosini (no, Emerson non c'entra, non c'è spazio :) può fare del Milan una squadra decisamente rognosa.


Oppure sono io che sono ottimista :)

lunedì, luglio 21, 2008

Campagna acquisti

No, non parlerò di Ronaldinho (per ora) ma mi limito a commentare sulla campagna acquisti della Juventus.
Leggo che ci sono tifosi insoddisfatti dei grandi annunci e del fatto che alla fine sia arrivato solo Poulsen.
Beh, prendo in prestito le parole di Totti e dico: Sputaci sopra...!

venerdì, luglio 04, 2008

Palle

Notizie estive, c'è il nuovo pallone della serie A:

Il Nike Total90 Omni, concepito per garantire nuovi standard di performance in termini di stabilità, precisione e visibilità, il risultato di due anni di test, prove sul terreno di gioco, simulazioni al computer e ricerche condotte nei laboratori Nike.

Ora, io mi immagino questi poveretti dei laboratori Nike, arrivano in ufficio, si siedono al computer per fare le simulazioni e tempo 2 minuti gli arriva una pallonata che gli spacca il monitor
"Scusa, sai, sono i test al coperto, dobbiamo migliorare direzonalità e risposta all'impatto"
così per due anni di fila.

Che brutto lavoro.

lunedì, giugno 30, 2008

Spagna 1 - 0 Germania (Quarantaquattro anni in fila per tre...)

La Spagna ha vinto gli europei 2008!

Come pensavo, la Germania deve essere battuta, non si batte da sola e la Spagna l'ha fatto, dopo un inizio un po' così ha cominciato a premere verso il 20° del primo tempo e ha praticamente sempre, salvo un fuoco di fiamma attorno al 60°, tenuto in mano il pallino del giuoco.

Non una gran partita ma che mi convince che porto un po' sfiga, i miei preferiti della Germania hanno deluso, meno Schweinsteiger che comincia bene, mettendo un po' di fosforo in mezzo (ma non è un'ala? Se il suo modello di giocatore è Camoranesi bisogna dirgli di smettere!) ma poi per supponenza o per crollo di fiducia diventa il terminale di tutte le azioni sbagliate dei tedeschi.
Lahm invece... Sei il più veloce della tua squadra, sei in netto vantaggio sull'attaccante e ti fai superare e pure spostare? Ma gli hanno insegnato l'ABC della difesa?

Comunque complimenti alla Spagna che ha fatto la solita corsa e i soliti passaggi però con una squadra molto più giovane che ha tenuto fisicamente fino alla fine e ha tenuto mentalmente (mai stata in svantaggio, un bel bonus...) grazie ad Aragones che ha curato in maniera ottimale anche il lato psicologico.

venerdì, giugno 27, 2008

Russia 0 - 3 Spagna

Qualche persona incompetente aveva espresso il suo pronostico per la Russia contro la Spagna.

Si vede che cani e porci possono scrivere di calcio al giorno d'oggi.

giovedì, giugno 26, 2008

Turchia 2 - 3 Germania

Una delle mie convinzioni è che la Germania non perda da sola, bisogna batterla.

La Turchia ha molto della Germania, quando entrambe le nazioni saranno nella UE, con 80-90 milioni di persone a testa, ci sarà da divertirsi.

Nel frattempo parliamo di calcio e assistiamo alla solita partita divertente della Turchia, grande movimento, giocatori non particolarmente forti (infatti 9 indisponibili hanno costretto Terim a rimescolare i ruoli e nessuno se n'è accorto) ed emozioni nel finale.

Vince quindi la Germania, con un gol al 90° che vanifica il solito golletto nel finale della Turchia, segnano i due miei preferiti nelle file tedesche, Schweinsteiger e Lahm.

Per la Turchia valgono le seguenti classiche considerazioni:

  • considerate le assenze,
  • sfavoriti dal pronostico,
  • infortuni e squalifiche,
  • giocatori fuori ruolo,
  • stanchezza per i supplementari nei quarti,
  • espressione di un calcio emergente,
  • sono i vincitori morali...

Per la Germania:
Spagna o Russia (io dico Russia).

lunedì, giugno 23, 2008

Italia 0 - 0 Spagna*

E la Spagna dei giovani e forti passa, meritatamente, alle semifinali dove incontrerà la Russia.
L'Italia ha riconosciuto la superiorità degli iberici e ha fatto quello che sa far meglio, impedire loro di fare il gioco che preferiscono.
Sfortunatamente la seconda parte del gioco dell'Italia, ovvero sperare che uno dei giocatori di talento si inventi un gol, non ha funzionato a dovere.
Arrivati ai rigori vince la squadra fortunata e fredda, questa volta non siamo stati noi.

Un po' di Pagelle

Buffon: 5
Il miglior portiere del mondo era decisamente sfasato, uscite di pugno, palla sfuggita su un tiro da lontano, Chiellini, suo compagno di squadra, che ad un certo punto ha cominciato a spazzare tutto sono chiari segni del fatto che non comandava più la difesa.

Zambrotta: 6
Nel primo tempo è rimasto praticamente solo di copertura, forse su ordine di Donadoni che ha detto ai terzini di sganciarsi uno per volta. Un paio di recuperi buoni ma affannosi nel secondo tempo e nei supplementari.

Chiellini: 7
Ottima prova del centrale bianconero, ha davvero preso in mano la difesa con sicurezza e forza.

Panucci: 6
A volte gli spagnoli più rapidi gli sfuggono ma con mestiere se la cava.

Grosso: 6.5
Decisamente in forma il terzino del Lione, il primo tempo ha licenza di salire e lo fa con continuità, peccato non trovi mai una sponda decente, nel secondo copre principalmente.

Aquilani: 5
Se il compitino era quello di rimanere nella zolla assegnatagli l'ha svolto alla perfezione. A parte un tiro verso la fine dei regolamentari assolutamente evanescente.

Del Piero: 6
Di stima (e poi non dite che non lo sopporto, cosa vera :). Entra per tirare l'ultimo rigore e per cercare di vincere la partita, quasi ci riesce però, con una soluzione personale che in un'Italia di statuine era l'unica cosa saggia da fare.
De Rossi: 5.5
Anche qui svolge il compito di distruttore, sicuramente non è Pirlo ma passa per uno dai piedi buoni, qualcosa in più in fase propositiva poteva anche farlo. Leggermente infortunato nel finale, coi rigori non ha un buon rapporto.

Ambrosini: 5
Anche qui centrocampista di contenimento che non ha proposto. Nel Milan nelle situazioni disperate funge da attaccante aggiunto, si vede che ieri non eravamo disperati a sufficienza.

Perrrotta: 4
Gli manca Totti? In teoria dovrebbe essere un trequartista, solo che nessuno appoggia su di lui e lui non si danna per farsi vedere. Quando Donadoni si accorge che è in campo lo sostutuisce.
Camoranesi: 5.5
Come i suoi capelli, né corto né lungo. Fa sicuramente il trequartista, non il suo ruolo, molto molto meglio di chi ha sostituito.
Cassano: 6
Ci mette tutto quello che ha, tecnica, sfrontatezza, fiato, e lo finisce dopo 50'. Fa e strafà, viene giustamente sostituito quando non he ha più.
Di Natale: 6-
Donadoni tenta di recuperare quello che alla vigilia era l'uomo più in forma e quasi ci riesce. Casillas alza un suo colpo di testa sopra la traversa ma oltre a quello fa movimento e ci prova.
Sbaglia il rigore finale, accoltellando le speranze italiche (dai, le mie almeno), di qui il -
Toni: 5
Lentissimo (e non ci si può aspettare velocità da lui) ma anche poco reattivo (e da una prima punta questo si deve esigere) si fa notare per il caracollare e l'impegno ma mezzo gol in 4 partite non è quello che serve all'Italia per andare avanti. Senno di poi ma se Borriello era morto perché non c'è Inzaghi che odioso com'è in una partita come quella di ieri ci sguazza?

domenica, giugno 22, 2008

Olanda 1 - 3 Russia

E anche la scoppiettante Olanda saluta i campionati europei.
Con questa sono tre squadre su tre tra quelle che hanno vinto i loro gironi ad abbandonare ai quarti. Non posso dire che non mi auguri l'en plein...

Hiddink si dimostra un allenatore in gamba, la Russia ha preso il controllo del campo all'inizio e l'ha mollato al 120°. L'Olanda ha difettato, come troppo spesso le accade, di concretezza.
Il pareggio di Van Nistelrooy è servito solo a regalare alla vincente tra Spagna e Italia una squadra con 30' in più nelle gambe.

Ed ora attendiamo l'ultimo quarto.

sabato, giugno 21, 2008

Turchia* 1 - 1 Croazia

Se non sbaglio il tabellone prevedeva Germania - Turchia ai quarti, bene, la Turchia ci teneva a questa partita e quindi non trovando i tedeschi subito ha fatto di tutto per raggiungerli in semifinale.
Fatto di tutto, per la Turchia, si risolve in spazi bloccatissimi a centrocampo, la Croazia, che come copertura degli spazi non scherza di certo, fatica ad entrare in area.
Gara abbastanza bloccata, con qualche lampo, tipo una clamorosa traversa a portiere battuto al 20° del primo tempo da parte croata. Avrebbe potuto cambiare la partita ma non è stata cosa.
Si sa che con la Turchia le emozioni sono alla fine, come se dessero il meglio di se in svantaggio.
Omaggio alla cabala o no, Rüştü fa una cappella (anche lui va a scuola da Nikolpolidis?) ed esce di porta. Modric recupera il pallone che non era ancora uscito e la mette al centro, Klasnic, il trapiantato, al 119° segna.
Sembra fatta?
E invece no, con una polemichetta per un cambio chiesto e non accordato la Turchia segna.
Avete presente i classici finale di partita, quelli dove si butta la palla avanti con lanci lunghi sperando che qualcosa succeda, e poi non succede mai? Quelli dove dici "ci vogliono 100 lanci così per fare un gol"? Ecco, eravamo arrivati a 99.
1-1 al 122° e rigori.
Ovviamente la Croazia è distrutta psicologicamente e i turchi carichi per cui 2 rigori a lato e uno parato fanno avanzare la squadra in rosso a cui basta metterne 3.

venerdì, giugno 20, 2008

Germania 3 - 2 Portogallo

Va che bella partita! :)

Io e il Portogallo tutto non ci aspettavamo una Germania così in palla, visto il girone di qualificazione. All'inizio i mitteleuropei hanno giocato di cosrsa e di passaggio, riuscendo ad arrivare sempre prima dei portoghesi.
E dopo 20', discesa del rapido Podolski e cross in mezzo dove solo con la punta del piede poteva arrivare un tedesco, e Schweinsteiger (che io seguo con attenzione dei tempi del mondiale 2002) lo fa. 1-0.
Passano 4' e la difesa del Portogallo sembra pensare "visto che i tedeschi sono più alti e più grossi di noi sulle palle alte non c'è niente da fare", così sulla punizione di Schweinsteiger Klose (ed altri due) staccano liberi e per l'ex polacco è semplice segnare il 2-0.

A questo punto si svegliano i lusitani, mettono un mediano in più per fermare l'esterno tedesco (con licenza di accentrarsi) e cominciano a premere. C.Ronaldo, sempre oggetto di feroci marcature, si libera e costringe Lehmann ad una paratona, peccato non possa fare più niente per fermare Nuno Gomes (un gol di un attaccante portoghese!!!) per l'1-2.

Si va al riposo e si riprende con il portogallo che cerca il pareggio, ma la Germania non sta a guardare ed infatti è di nuovo Schweinsteigerche batte una punizione verso l'area, Ballack si fa largo con le cattive e mette il 3-1.
La Germania ha la partita in mano, i portoghesi riescono solo ad accorciare con Postiga (un altro gol di un attaccante portoghese!) ma la partita finisce, meritatamente, 3-2.