domenica, dicembre 21, 2008

Campioni Contro

A febbraio i Campioni del Mondo si scontreranno contro i Campioni d'Inverno.

Giocheremo quindi in casa.

giovedì, dicembre 04, 2008

Tutto secondo programma

La Lazio visita San Siro e si trova davanti la squadra campione del mondo e affronta in attacco tre palloni d'oro.
Si limita a mettere alle spalle del riccioluto estremo difensore due palloni di cuoio, mostrando di aver capito meglio come si gioca a pallone.

Ma tanto il Milan quest'anno punta alla UEFA e allo Scudetto.

lunedì, dicembre 01, 2008

Libertà d'impresa

Quattordicesimo turno e le previsioni di Mourinho (che secondo mia moglie poteva fare anche lei) si stanno avverando.
In testa ci sono tre squadre, sempre le solite, Juventus, Milan ed Inter.
I bianconeri spezzano le reni ai reggini, 4-0 sotto la neve, una prova di forza pienamente nel carattere sella squadra.
Anche l'Inter aggiunge una pagina al suo calendario dell'avvento e prende a pallate il Napoli, lasciando nei tifosi il brividino di poter prendere il gol del pareggio fino all'ultimo.
Il Milan si dimostra ancora una volta una squadra che con il tasso tecnico a disposizione può schiantare chiunque.
Se lo si lascia giocare.
E se c'è qualcuno a centrocampo che corre al posto dei fantasisti.
Ieri non c'è verificato nessuno dei due fattori, in più Piastrellinho ha pure sbagliato un rigore e il Palermo ha maramaldeggiato.
Tanti auguri ai rossoneri per l'impresa, gli piacciono le cose difficili :)

mercoledì, novembre 26, 2008

... Happy All

Dopo l'entusiasmante prova a S.Siro Mourinho sarà contento, ha ritrovato la vera Inter.

Per me possono andare avanti a 0-1 fino a maggio :-)

Happy Them...

Dopo l'entusiasmante prova in terra russa Chiellini si dichiara soddisfatto, ha ritrovato la vera Juventus.

Per me possono andare aventi a 0-0 fino a maggio :)

lunedì, novembre 24, 2008

Copernico, questo sconosciuto

Sono buffi, questi interisti. Pensano che tutto l'universo ruoti intorno alla loro squadra e che tutto sia riconducibile ad essa. Eppure le teorie di Copernico sono note e provate da un pezzo.
Ora si sono anche convinti che l'obiettivo supremo stagionale delle squadre avversarie sia battere l'Inter.

Mah, sono perplesso. Io di certo so che gli obiettivi dichiarati della mia squadra sono fare meglio dell'anno scorso in campionato e andare avanti il più possibile in Champions League. E devo dire che per ora, nonostante si giochi sempre coi cerotti (alcuni bisogna metterli anche a partita in corso), ci siamo. Dopo sette belle - alcune bellissime - vittorie, ci sta di perdere una partita che si può anche perdere (soprattutto a Novembre) senza essere in alcun modo ridimensionati, ma sempre consapevoli che si deve lavorare per migliorarsi ed arrivare al risultato. Insomma, la squadra, pur non essendo di sicuro al 100% , si trova in posizione di tutto rispetto in classifica ed ha passato il turno in Champions con due giornate di anticipo; è applaudita in Europa e il capitano riceve standing ovation all'Old Trafford e al Santiago Bernabeu (dove capitani di altre squadre forse riceverebbero la cassetta con le bibite da distribuire); sta per diventare la prima società in Italia ad avere uno stadio proprio, con un progetto sportivo e di business serio: non sarà di certo la ciabattata di un onesto pedalatore a rovinare l'umore ai tifosi.

Mi sembra invece che l'obiettivo stagionale di certe altre squadre sia, come sempre, battere la Juve, tanto che i tifosi dopo la partita di andata già pensano a quella di ritorno.

domenica, novembre 23, 2008

Di dovere

Un blog che si chiama bianconerazzurro può non parlare di Inter e Juventus (in ordine di importanza)?
No.
E quindi ecco il commento alla partita di ieri.

Peccato per gli juventini che mancano il traguardo del 2008, ora la stagione avrà tutto un altro sapore.
Ora i bianconeri hanno qualche mese per preparare la partita di ritorno che ci si augura affronteranno con spirito sportivo.

Inter 1 - 0 Juventus
Muntari 27° st

lunedì, novembre 10, 2008

Tre e novanta

Dopo novanta minuti di gioco, il Milan aveva tre punti di vantaggio sull'Inter.

Campionato molto interessante questo, non c'è più una squadra dominante e c'è anche il tempo per prendersi una pausa o per scendere tardi dal letto.
Inoltre ci sono pure outsider di mezzo, checché ne dica Mourinho, una "piccola" tra le grandi è un episodio, quando cominciano ad essere tre o quattro c'è il rischio che l'episodio possa dare fastidio a chi è troppo sicuro di se.

Comunque, decisivo Ronaldinho ancora una volta, quasi come a Napoli.

Ora un omaggio a Del Piero, un giocatore che non mi è mai piaciuto, ma essendo così juventino (249 gol ieri, eguagliato il numero di presenze nella juventus di Scirea) è difficile che mi potrà mai piacere.

Ieri nel giorno del suo 34° compleanno ha segnato, di nuovo, su punizione (e son 35 i gol fatti così) e ha ceduto il rigore del 2-0 a Iaquinta.
I suoi tifosi a Verona hanno esposto uno striscione che così recitava: "Secondo le Sarcre Scritture sei già fuori di un anno"

Auguri Alex.

mercoledì, novembre 05, 2008

Tre

a tre a due (per fortuna).

Fuori quelli che dicevano che l'Inter non riusciva a segnare.
Ieri, secondo l'allenatore portoghese, di gol ne ha fatti sette, tre per porta e uno annullato.

L'inter dell'ultima settimana non è più la squadra stitica del post precedente, ora gioca un bel 4-4-2 come piaceva al Mancini degli esordi: 2 ali pure e 2 centrocampisti che si devono fare il mazzo quando si perde palla.
Uno schema da 4-3, non certo da 1-0.
L'inter produce un'impressionante massa di gioco e di occasioni, sfortunatamente ci sono due problemi. Il primo è che Ibra non è un centravanti classico, quindi non ha il fiuto del gol (e mettendone due di attaccanti in centro s'è visto che i gol arrivano). Il secondo è che la difesa attualmente fa acqua. Sarà per colpa di Maicon, troppo offensivo o per il fatto che tra Samuel, Cordoba, Rivas e Chivu non riusciamo ad avere due centrali di difesa sani e forti, e magari bravi.

Insomma, continuo a rubricare le ultime due prestazioni sotto "problemi di crescita".

Come dice un contributor di questo blog: "meglio a novembre che a marzo".

giovedì, ottobre 30, 2008

Zero

a zero, a zero.

La barca nerazzurra scricchiola un po', ci sono aggiustamenti da fare. Il nuovo allenatore ha di base uno schema di gioco diverso da quello manciniano, qualche mese di assestamento ci vuole. Buone notizie per gli appassionati dell'usato sicuro che dopo tre anni si fan rivedere davanti.
Secondo la mia personalissima analisi tattica, che faccio solo perché all'allenatore non piace parlare di tattica e quindi ci devo pensare io, Ibrahimovic è un campione ma non se la cava benissmo da prima punta, svaria troppo. C'è quindi bisogno di un giocatore che stia in mezzo ad approfittare delle sue giocate.
Chi meglio di Crespo nella rosa attuale? Balotelli?

lunedì, ottobre 20, 2008

Alti e bassi, ovvero Grosso Pasticcio sui Sette Colli


E la Roma rimane a sette punti.
All'inizio della stagione davo la Roma dietro a Inter, Juventus, Milan e Fiorentina, ovvero in lotta per il quarto posto in campionato. Sicuramente il valore della Roma non è quello dei sette punti che ha in classifica ma l'anomalia del gioco giallorosso, così bello da vedere nei suoi automatismi, sta imboccando una china decrescente. Mancando gli interpreti (Perrotta incursore, Totti centravanti di simistamento, Mancini come variabile impazzita) Spalletti ha mantenuto troppa rigidità tattica e la squadra che poteva vincere qualsiasi partita è divetnata quella che può perdere qualsiasi partita.
Certo, incontrare l'Inter di ieri sera non è stato il massimo, darle due gol di vantaggio lasciando libero Ibrahmovic che non è proprio il più scarso attaccante in campionato, non è stata una mossa saggia.
Ma faccio i migliori auguri alla Roma perché si riprenda, quando tornano gli infortunati sicuramente giocherà meglio.

lunedì, settembre 29, 2008

Luoghi Comuni

  1. Il derby viene sempre vinto dalla squadra più debole
  2. Ronaldinho non è forte di testa
  3. L'Inter è la favorita per lo scudetto.

Trova l'errore.

martedì, settembre 23, 2008

Iniziative Gazzetta

Questa è gentilmente tratta da "Makaroni" di Luca Bottura :)

SQUADRONI - Prosegue la grande iniziativa della Gazzetta dello Sport sulla storia delle grandi squadre: in vendita il dvd con tutti i gol della storia del Milan: «da Rivera a Kakà», dell’Inter: «da Mazzola a Ibrahimovic» e della Juve: «da Boniperti all’arbitro Pairetto».

lunedì, settembre 22, 2008

Gol d'AUTOre

La giornata di Serie A in due parole:

Una e Due

E in testa una simpatica coppia di formazioni, l'una ad invidiare i successi dell'altra.

giovedì, settembre 18, 2008

De Cempions (Primo turno 2008/09)

Dopo le cose serie, i commenti della settimana. (Mi scuserà il Milan se non aspetto che spezzi le reni allo Zurigo).

Continua la serie negativa della Roma, battuta 2-1 in casa con un po' di Cluji e grazie all'incredibile apporto dell'ex interista Sixto Peralta.
Sarà anche colpa degli infortuni ma Spallletti si dimostra un po' poco flessibile, il 4-2-3-1 e solo quello. Poi, comprare una prima punta alla Roma è vietato?

Pareggio per la Fiorentina. 2-2 in casa del Lione, peccato perché il primo tempo era finito 0-2 con doppietta di Gilardino (in effetti al Milan gli attaccanti erano un po' troppi...)

Vince la Juve una difficile partita contro lo Zenit (praticamente s'è giocato Zenit contro Nadir), grazie a un golletto su punizione dell'immarcescibile Del Piero.

Vince anche soffrendo l'Inter, 2-0 ad Atene contro i verdi del Panathinaikos.
La squadra ancora non c'è, come mi aspettavo. 2 mesi di allenamento e di lezioni di Mourinho non sono sufficienti per cambiare gli automatismi e per ora i nerazzurri si affidano alla voglia dei singoli. Fortunatamente i singoli non sono affatto male, Ibrahimovic molto ispirato serve gli assist per i due gol, a Mancini e al redivivo Adriano (nota: miglior cannoniere di sempre dell'Inter in CL, 19 reti).
Note negative sono Quaresma, che ha imbroccato la partita no e Figo che non migliora pur giocando. Male anche Zanetti, gli ho visto perdere palloni a centrocampo, cosa inusitata per lui.

The Champions




Avevo promesso di mandare una copia dell'inno della Champions ad un giocatore che due anni fa se ne andò dalla Juve perchè voleva giocarla, e quest'anno gioca la coppa Uefa. Quindi eccolo.

Spesso mi sono chiesto quale fosse il testo del noto motivetto, ascoltandolo si riesce a capire praticamente solo "the champions".... Beh, l'ho trovato. Se provate a seguire le parole scoprirete che è proprio questo :-) 

Ce sont les meilleure equipes
Es sind sie allerbesten mannschaften
The main event
Die meister
Die besten
Les grande equips
The champions!
Une grande reunion
Eine grosse sportliche veranstaltung
The main event
Ils sont les meilleurs
Sie sind die besten
These are the champions
Die Meister
Die Besten
Les grandes equipes
The champions!

lunedì, settembre 15, 2008

La stampa amica

Semplice, era chiaramente gol, da tutte le angolazioni.
L'ho visto chiaramente, se non ti fidi di me che non sono di parte... :)

Nessuna protesta dai giocatori del Catania d'altra parte dovrebbe far pensare qualcosa, no?

Intanto continua la sudditanza psicologica, Fallo da rigore di Chiellini al 43° su Floro Flores ma De Marco ignora.

Il sito non di parte


Il modello di Chiellini


Ricordo ai ragazzini che si affacciano ora al mondo del calcio che lo scudetto 1997/98 resta ancora in Corso Galileo Ferraris al 32.

Forse che questa pagina era riferita alla Juventus? :)

Questi Fantasmi


La seconda giornata del Campionato delle Libertà ci offre lo spunto per parlare di giornalismo e spiritismo. Gol fantasma: gol assegnato dall'arbitro o dal guardilinee con la palla respinta dal portiere o da un difensore in una situazione di dubbio sul fatto che la palla stessa abbia o meno varcato completamente la linea di porta. Un gol per atto di fede, insomma. Tanto più che di solito, anche a posteriori, pur vedendo e rivendendo le immagini registrate e utilizzando i più fantascentifici strumenti tecnologici, non è possibile capire se si tratti di gol o di non-gol (ovviamente, in base alla fede calcistica del moviolista professionista o dilettante, è possibile dimostrare in maniera plausibile tutto e il contrario di tutto).

E' interessante vedere come il mondo del giornalismo sportivo reagisca quando si verificano questi eventi quasi soprannaturali. Il riferimento non può che essere la regina dei quotidiani sportivi, la nostra Gazzettona dello Sport, da sempre l'unica fonte di imparzialità e di obbiettiva in mezzo a giornaletti faziosi. Bene, confrontiamo ora due episodi analoghi e le successive reazioni.

19 Dicembre 2006: una Juventus sbattuta in serie B e decimata di parte dei suoi campioni - quindi, almeno in questo contesto, di sicuro al di sopra di ogni sospetto su combine arbitrali - reduce da una triste settimana in cui due ragazzi delle giovanili perdono la vita in un tragico incidente al centro sportivo di Vinovo, vince a Bologna grazie ad un classico gol fantasma di Zalayeta. La maestrina Gazzetta bacchetta i bianconeri e titola a nove colonne "Juve, non così" sottolineando "i bianconeri vincono a Bologna con un gol irregolare di Zalayeta". La sentenza è netta: gol irregolare, non fantasma e neppure dubbio. Giusto per divertimento, riporto anche i titoli di alcuni altri quotidiani sportivi e non: Corriere dell Sport: "Scandalo a Bologna: rigore negato ai rossoblù, gol fantasma con fallo di mano per la Juve" (è sfuggito al giornalista che Zalayeta si è liberato dalla marcatura stordendo il difensore con una puzzetta); Tuttosport: "Angeli, è per voi: un gol fantasma per battere il Bologna e onorare Ale e Ricky" (interpretazione mistica); La Stampa: "Juve al veleno: vince con un gol contestato di Zalayeta" (beh, corretto); La Repubblica: "La Juve va, ma con un gol fantasma: a Bologna rete dubbia di Zalayeta. Cobolli: mi dispiace..." (... ma in realtà godo).

13 Settembre 2008: l'Inter dei Record strappa la vittoria ad un Catania messo bene in campo da Walter Zenga grazie ad un autorete fantasma di Terlizzi. Sabato sera azzardo un pronostico sul titolo della Gazzetta del giorno dopo. Penso che debba per forza essere "Inter, non così" (sarebbe stato divertente e strammatizzante qualcosa del tipo "Inter, neppure tu così però", ma non aspettiamoci troppo). Pronostico sbagliato. La rosa titola "L'Inter ringrazia". E in tutta la prima pagina non c'è alcun riferimento, nè in caratteri grandi nè in caratteri piccoli, ad alcun gol fantasma (arrivano 2 autoreti, la squadra rimonta, l'autorete di Terlizzi fissa il risultato sul 2-1,... ma niente fantasmi).

Però forse la Gazzetta è andata oltre, vuole lanciare un messaggio preciso agli sportivi: di solito, si ringrazia quando si riceve un favore...
 

giovedì, settembre 04, 2008

Anniversari

"Chiama il brindellone...Sì, Facchetti"
-- Luciano Moggi a Paco Casal

Sono un paio d'anni oggi che Giacinto Facchetti non può più rispondere.

mercoledì, settembre 03, 2008

Gaetano il Mio Capitano

Il 3 settembre 1989, durante un viaggio in Polonia per seguire i prossimi avversari in Coppa Uefa della sua Juventus, Gaetano Scirea, a soli trentasei anni, moriva in un terribile incidente stradale.
Sono passati diciannove anni da allora, ma il suo ricordo è più che mai vivo nella memoria degli juventini, ma anche di tutti gli appassionati di calcio, qualunque sia la loro fede. 

Come calciatore Scirea ha vinto tutto quanto possibile: un campionato del Mondo, 7 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1, Coppa Uefa, 1 Supercoppa Europea, 1 Coppa Intercontinentale. Prima che un grande campione però Scirea fu un uomo e uno sportivo unico. Basti pensare che in tutta la sua lunga carriera, lui, ultimo baluardo della difesa, non venne mai espulso.

Un bel profilo del grande Gai è qui.