Campioni Contro
A febbraio i Campioni del Mondo si scontreranno contro i Campioni d'Inverno.
Giocheremo quindi in casa.
Calcio, tifo, humour e prese in giro
A febbraio i Campioni del Mondo si scontreranno contro i Campioni d'Inverno.
Giocheremo quindi in casa.
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14:33
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Labels: Inter
La Lazio visita San Siro e si trova davanti la squadra campione del mondo e affronta in attacco tre palloni d'oro.
Si limita a mettere alle spalle del riccioluto estremo difensore due palloni di cuoio, mostrando di aver capito meglio come si gioca a pallone.
Ma tanto il Milan quest'anno punta alla UEFA e allo Scudetto.
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16:31
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Labels: Calcio Italiano, Milan
Quattordicesimo turno e le previsioni di Mourinho (che secondo mia moglie poteva fare anche lei) si stanno avverando.
In testa ci sono tre squadre, sempre le solite, Juventus, Milan ed Inter.
I bianconeri spezzano le reni ai reggini, 4-0 sotto la neve, una prova di forza pienamente nel carattere sella squadra.
Anche l'Inter aggiunge una pagina al suo calendario dell'avvento e prende a pallate il Napoli, lasciando nei tifosi il brividino di poter prendere il gol del pareggio fino all'ultimo.
Il Milan si dimostra ancora una volta una squadra che con il tasso tecnico a disposizione può schiantare chiunque.
Se lo si lascia giocare.
E se c'è qualcuno a centrocampo che corre al posto dei fantasisti.
Ieri non c'è verificato nessuno dei due fattori, in più Piastrellinho ha pure sbagliato un rigore e il Palermo ha maramaldeggiato.
Tanti auguri ai rossoneri per l'impresa, gli piacciono le cose difficili :)
Dopo l'entusiasmante prova a S.Siro Mourinho sarà contento, ha ritrovato la vera Inter.
Per me possono andare avanti a 0-1 fino a maggio :-)
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Tinus
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22:44
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Dopo l'entusiasmante prova in terra russa Chiellini si dichiara soddisfatto, ha ritrovato la vera Juventus.
Per me possono andare aventi a 0-0 fino a maggio :)
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17:04
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Labels: Juventus
Sono buffi, questi interisti. Pensano che tutto l'universo ruoti intorno alla loro squadra e che tutto sia riconducibile ad essa. Eppure le teorie di Copernico sono note e provate da un pezzo.
Ora si sono anche convinti che l'obiettivo supremo stagionale delle squadre avversarie sia battere l'Inter.
Mah, sono perplesso. Io di certo so che gli obiettivi dichiarati della mia squadra sono fare meglio dell'anno scorso in campionato e andare avanti il più possibile in Champions League. E devo dire che per ora, nonostante si giochi sempre coi cerotti (alcuni bisogna metterli anche a partita in corso), ci siamo. Dopo sette belle - alcune bellissime - vittorie, ci sta di perdere una partita che si può anche perdere (soprattutto a Novembre) senza essere in alcun modo ridimensionati, ma sempre consapevoli che si deve lavorare per migliorarsi ed arrivare al risultato. Insomma, la squadra, pur non essendo di sicuro al 100% , si trova in posizione di tutto rispetto in classifica ed ha passato il turno in Champions con due giornate di anticipo; è applaudita in Europa e il capitano riceve standing ovation all'Old Trafford e al Santiago Bernabeu (dove capitani di altre squadre forse riceverebbero la cassetta con le bibite da distribuire); sta per diventare la prima società in Italia ad avere uno stadio proprio, con un progetto sportivo e di business serio: non sarà di certo la ciabattata di un onesto pedalatore a rovinare l'umore ai tifosi.
Mi sembra invece che l'obiettivo stagionale di certe altre squadre sia, come sempre, battere la Juve, tanto che i tifosi dopo la partita di andata già pensano a quella di ritorno.
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Tinus
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10:15
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Un blog che si chiama bianconerazzurro può non parlare di Inter e Juventus (in ordine di importanza)?
No.
E quindi ecco il commento alla partita di ieri.
Peccato per gli juventini che mancano il traguardo del 2008, ora la stagione avrà tutto un altro sapore.
Ora i bianconeri hanno qualche mese per preparare la partita di ritorno che ci si augura affronteranno con spirito sportivo.
Inter 1 - 0 Juventus
Muntari 27° st
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10:52
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Dopo novanta minuti di gioco, il Milan aveva tre punti di vantaggio sull'Inter.
Campionato molto interessante questo, non c'è più una squadra dominante e c'è anche il tempo per prendersi una pausa o per scendere tardi dal letto.
Inoltre ci sono pure outsider di mezzo, checché ne dica Mourinho, una "piccola" tra le grandi è un episodio, quando cominciano ad essere tre o quattro c'è il rischio che l'episodio possa dare fastidio a chi è troppo sicuro di se.
Comunque, decisivo Ronaldinho ancora una volta, quasi come a Napoli.
Ora un omaggio a Del Piero, un giocatore che non mi è mai piaciuto, ma essendo così juventino (249 gol ieri, eguagliato il numero di presenze nella juventus di Scirea) è difficile che mi potrà mai piacere.
Ieri nel giorno del suo 34° compleanno ha segnato, di nuovo, su punizione (e son 35 i gol fatti così) e ha ceduto il rigore del 2-0 a Iaquinta.
I suoi tifosi a Verona hanno esposto uno striscione che così recitava: "Secondo le Sarcre Scritture sei già fuori di un anno"
Auguri Alex.
a tre a due (per fortuna).
Fuori quelli che dicevano che l'Inter non riusciva a segnare.
Ieri, secondo l'allenatore portoghese, di gol ne ha fatti sette, tre per porta e uno annullato.
L'inter dell'ultima settimana non è più la squadra stitica del post precedente, ora gioca un bel 4-4-2 come piaceva al Mancini degli esordi: 2 ali pure e 2 centrocampisti che si devono fare il mazzo quando si perde palla.
Uno schema da 4-3, non certo da 1-0.
L'inter produce un'impressionante massa di gioco e di occasioni, sfortunatamente ci sono due problemi. Il primo è che Ibra non è un centravanti classico, quindi non ha il fiuto del gol (e mettendone due di attaccanti in centro s'è visto che i gol arrivano). Il secondo è che la difesa attualmente fa acqua. Sarà per colpa di Maicon, troppo offensivo o per il fatto che tra Samuel, Cordoba, Rivas e Chivu non riusciamo ad avere due centrali di difesa sani e forti, e magari bravi.
Insomma, continuo a rubricare le ultime due prestazioni sotto "problemi di crescita".
Come dice un contributor di questo blog: "meglio a novembre che a marzo".
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10:16
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Labels: Champions League, Inter
a zero, a zero.
La barca nerazzurra scricchiola un po', ci sono aggiustamenti da fare. Il nuovo allenatore ha di base uno schema di gioco diverso da quello manciniano, qualche mese di assestamento ci vuole. Buone notizie per gli appassionati dell'usato sicuro che dopo tre anni si fan rivedere davanti.
Secondo la mia personalissima analisi tattica, che faccio solo perché all'allenatore non piace parlare di tattica e quindi ci devo pensare io, Ibrahimovic è un campione ma non se la cava benissmo da prima punta, svaria troppo. C'è quindi bisogno di un giocatore che stia in mezzo ad approfittare delle sue giocate.
Chi meglio di Crespo nella rosa attuale? Balotelli?
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14:16
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Labels: Inter
E la Roma rimane a sette punti.
All'inizio della stagione davo la Roma dietro a Inter, Juventus, Milan e Fiorentina, ovvero in lotta per il quarto posto in campionato. Sicuramente il valore della Roma non è quello dei sette punti che ha in classifica ma l'anomalia del gioco giallorosso, così bello da vedere nei suoi automatismi, sta imboccando una china decrescente. Mancando gli interpreti (Perrotta incursore, Totti centravanti di simistamento, Mancini come variabile impazzita) Spalletti ha mantenuto troppa rigidità tattica e la squadra che poteva vincere qualsiasi partita è divetnata quella che può perdere qualsiasi partita.
Certo, incontrare l'Inter di ieri sera non è stato il massimo, darle due gol di vantaggio lasciando libero Ibrahmovic che non è proprio il più scarso attaccante in campionato, non è stata una mossa saggia.
Ma faccio i migliori auguri alla Roma perché si riprenda, quando tornano gli infortunati sicuramente giocherà meglio.
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10:54
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16:06
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Questa è gentilmente tratta da "Makaroni" di Luca Bottura :)
SQUADRONI - Prosegue la grande iniziativa della Gazzetta dello Sport sulla storia delle grandi squadre: in vendita il dvd con tutti i gol della storia del Milan: «da Rivera a Kakà», dell’Inter: «da Mazzola a Ibrahimovic» e della Juve: «da Boniperti all’arbitro Pairetto».
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12:30
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Labels: Calciopoli, Inter, Juventus, Milan
La giornata di Serie A in due parole:
Una e Due
E in testa una simpatica coppia di formazioni, l'una ad invidiare i successi dell'altra.
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15:33
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Dopo le cose serie, i commenti della settimana. (Mi scuserà il Milan se non aspetto che spezzi le reni allo Zurigo).
Continua la serie negativa della Roma, battuta 2-1 in casa con un po' di Cluji e grazie all'incredibile apporto dell'ex interista Sixto Peralta.
Sarà anche colpa degli infortuni ma Spallletti si dimostra un po' poco flessibile, il 4-2-3-1 e solo quello. Poi, comprare una prima punta alla Roma è vietato?
Pareggio per la Fiorentina. 2-2 in casa del Lione, peccato perché il primo tempo era finito 0-2 con doppietta di Gilardino (in effetti al Milan gli attaccanti erano un po' troppi...)
Vince la Juve una difficile partita contro lo Zenit (praticamente s'è giocato Zenit contro Nadir), grazie a un golletto su punizione dell'immarcescibile Del Piero.
Vince anche soffrendo l'Inter, 2-0 ad Atene contro i verdi del Panathinaikos.
La squadra ancora non c'è, come mi aspettavo. 2 mesi di allenamento e di lezioni di Mourinho non sono sufficienti per cambiare gli automatismi e per ora i nerazzurri si affidano alla voglia dei singoli. Fortunatamente i singoli non sono affatto male, Ibrahimovic molto ispirato serve gli assist per i due gol, a Mancini e al redivivo Adriano (nota: miglior cannoniere di sempre dell'Inter in CL, 19 reti).
Note negative sono Quaresma, che ha imbroccato la partita no e Figo che non migliora pur giocando. Male anche Zanetti, gli ho visto perdere palloni a centrocampo, cosa inusitata per lui.
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11:36
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Labels: Champions League, Inter, Juventus, Milan, Roma
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Tinus
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10:24
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Semplice, era chiaramente gol, da tutte le angolazioni.
L'ho visto chiaramente, se non ti fidi di me che non sono di parte... :)
Nessuna protesta dai giocatori del Catania d'altra parte dovrebbe far pensare qualcosa, no?
Intanto continua la sudditanza psicologica, Fallo da rigore di Chiellini al 43° su Floro Flores ma De Marco ignora.
Il sito non di parte
Il modello di Chiellini
Ricordo ai ragazzini che si affacciano ora al mondo del calcio che lo scudetto 1997/98 resta ancora in Corso Galileo Ferraris al 32.
Forse che questa pagina era riferita alla Juventus? :)
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10:28
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Tinus
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09:32
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"Chiama il brindellone...Sì, Facchetti"
-- Luciano Moggi a Paco Casal
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Unknown
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15:10
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Labels: Inter

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Tinus
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12:52
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