E la Spagna dei giovani e forti passa, meritatamente, alle semifinali dove incontrerà la Russia.
L'Italia ha riconosciuto la superiorità degli iberici e ha fatto quello che sa far meglio, impedire loro di fare il gioco che preferiscono.
Sfortunatamente la seconda parte del gioco dell'Italia, ovvero sperare che uno dei giocatori di talento si inventi un gol, non ha funzionato a dovere.
Arrivati ai rigori vince la squadra fortunata e fredda, questa volta non siamo stati noi.
Un po' di Pagelle
Buffon: 5
Il miglior portiere del mondo era decisamente sfasato, uscite di pugno, palla sfuggita su un tiro da lontano, Chiellini, suo compagno di squadra, che ad un certo punto ha cominciato a spazzare tutto sono chiari segni del fatto che non comandava più la difesa.
Zambrotta: 6
Nel primo tempo è rimasto praticamente solo di copertura, forse su ordine di Donadoni che ha detto ai terzini di sganciarsi uno per volta. Un paio di recuperi buoni ma affannosi nel secondo tempo e nei supplementari.
Chiellini: 7
Ottima prova del centrale bianconero, ha davvero preso in mano la difesa con sicurezza e forza.
Panucci: 6
A volte gli spagnoli più rapidi gli sfuggono ma con mestiere se la cava.
Grosso: 6.5
Decisamente in forma il terzino del Lione, il primo tempo ha licenza di salire e lo fa con continuità, peccato non trovi mai una sponda decente, nel secondo copre principalmente.
Aquilani: 5
Se il compitino era quello di rimanere nella zolla assegnatagli l'ha svolto alla perfezione. A parte un tiro verso la fine dei regolamentari assolutamente evanescente.
Del Piero: 6
Di stima (e poi non dite che non lo sopporto, cosa vera :). Entra per tirare l'ultimo rigore e per cercare di vincere la partita, quasi ci riesce però, con una soluzione personale che in un'Italia di statuine era l'unica cosa saggia da fare.
De Rossi: 5.5Anche qui svolge il compito di distruttore, sicuramente non è Pirlo ma passa per uno dai piedi buoni, qualcosa in più in fase propositiva poteva anche farlo. Leggermente infortunato nel finale, coi rigori non ha un buon rapporto.
Ambrosini: 5Anche qui centrocampista di contenimento che non ha proposto. Nel Milan nelle situazioni disperate funge da attaccante aggiunto, si vede che ieri non eravamo disperati a sufficienza.
Perrrotta: 4Gli manca Totti? In teoria dovrebbe essere un trequartista, solo che nessuno appoggia su di lui e lui non si danna per farsi vedere. Quando Donadoni si accorge che è in campo lo sostutuisce.
Camoranesi: 5.5
Come i suoi capelli, né corto né lungo. Fa sicuramente il trequartista, non il suo ruolo, molto molto meglio di chi ha sostituito.
Cassano: 6Ci mette tutto quello che ha, tecnica, sfrontatezza, fiato, e lo finisce dopo 50'. Fa e strafà, viene giustamente sostituito quando non he ha più.
Di Natale: 6-
Donadoni tenta di recuperare quello che alla vigilia era l'uomo più in forma e quasi ci riesce. Casillas alza un suo colpo di testa sopra la traversa ma oltre a quello fa movimento e ci prova.
Sbaglia il rigore finale, accoltellando le speranze italiche (dai, le mie almeno), di qui il -
Toni: 5Lentissimo (e non ci si può aspettare velocità da lui) ma anche poco reattivo (e da una prima punta questo si deve esigere) si fa notare per il caracollare e l'impegno ma mezzo gol in 4 partite non è quello che serve all'Italia per andare avanti. Senno di poi ma se Borriello era morto perché non c'è Inzaghi che odioso com'è in una partita come quella di ieri ci sguazza?