martedì, giugno 30, 2009

Disinibiti



Il Bologna calcio retrocedette in serie B durante un campionato molto chiacchierato, soprattutto al telefonino.
Adesso i nuovi proprietari, ché nel frattempo quel Bologna fallì, hanno contattato un ex dirigente calcistico, inibito per 5 anni nel 2006 e dimessosi prima del giudizio, quindi automaticamente squalificato a vita perché faccia loro da consulente.

Userò uno understatement. La cosa non mi piace.

lunedì, giugno 22, 2009

Grazie Silvio


Poi ci lamentiamo che il Governo non fa niente per noi.
Silvio Berlusconi, il Mero Proprietario del Milan, dopo aver incassato qualcosa di più di 67 milioni di euro per la vendita di Kakà si indigna per i prezzi che circolano e promette "farò qualcosa"

Suppongo che sarà la solita leggina ad hoc che impedirà le generiche vendite troppo costose di giocatori stranieri che giocano in Italia nelle squadre di Milano.

Quindi, Ibra e Maicon, restano.

Sono ancora in tempo per votare Podestà? Anche se non risiedo in provincia di Milano? :)

giovedì, giugno 18, 2009

Paralleli



Nel 1986 il Milan reduce da un paio di retrocessioni per motivi vari aveva dei problemi economici (oltre al fatto di essere il Milan che già dei problemi di suo li dà). Giussy Farina, il presidente dell'epoca non aveva soldi per ripianare i debiti. Ricevette ovviamente molte offerte per vendere Franco Baresi la stella indiscussa della squadra (se non ricordo male all'epoca erano le squadre proprietarie dei cartellini dei giocatori), cosa che avrebbe ripianato certamente il bilancio.

Decidette però di vendere tutta la squadra ad un affermato imprenditore edile con la passione per la televisione.

Oggi quello stesso imprenditore, che nel frattempo dice di aver cambiato mestiere, per ripianare il bilancio vende la stella indiscussa della squadra, Kakà.

Il parallelo si ferma poco prima delle due retrocessioni, una per illecito sportivo. Ma è proprio giusto averlo fermato qui?

mercoledì, giugno 17, 2009

Una zebra e poi?

Non siamo nemmeno in estate e già si cominciano a fare previsioni per l'anno prossimo.

Da quanto si dice pare che la Juventus sia decisa a compiere la progressione, terza, seconda, prima e si candida per vincere lo scudetto l'anno prossimo. La campagna acquisti mi pare solida e la squadra è tignosa.

Il Milan? Senza Kakà e con Cissokho, abbastanza emblematica la svolta ma paradossalmente la streada può essere quella giusta. Basta col gigantismo e il nome spettacolare a tutti i costi: cercano di acquistare gente fresca e di una certa qualità. Vedremo in corso d'opera se ce la faranno.

L'Inter nonostante sia stata indubbiamente la squadra più forte degli ultimi anni è abbastanza attiva, non ho ben capito se per volere di Mourinho oppure no. Cool punto interrogativo di Ibra (ma secondo me resta) si aggiungono Milito, Thiago Motta e probabilmente Carvalho e Deco, tutti possibili titolari.

Godiamoci l'estate di chiacchiere :)

martedì, giugno 09, 2009

Siam venuti fin qua.

Capannello di tifosi interisti in via Turati e coretto:

"Siam venuti fin qua
Siam venuti fin qua
Per vedere partire Kakà"

Con Ibra, purtroppo, non fa rima :)

giovedì, giugno 04, 2009

Milanisti Comunisti


La mia solidarietà (umana, non esageriamo :) va ai milanisti di sinistra.
Gli vendono Kakà e non possono nemmeno togliere il voto a Berlusconi alle Europee.

Per i milanisti di destra nessun problema, Kakà verrà venduto lunedì, a urne chiuse :)

A oggi la pagina del sito del Milan che invita a comprare le maglie nuove mostra le foto di Maldini, Kakà e Seedorf. Sarà un segno? :)

mercoledì, maggio 20, 2009

A volte ritornano




Mourinho ha dichiarato che Quaresma tornerà (perché non ce lo compra nessuno?).

A parte che questo è un segnale dato al campionato: è possibile vincere lo scudetto 2009/10 anche se hai la maglia a strisce bianconere o rossonere, vorrei segnalare che Ricardo "Trivela" ha fatto i compiti e ha letto i testi fondamentali:

Segue una sua citazione da: "Il manuale del banal calciatore"
«Qui ho ritrovato la felicità, il piacere di giocare, le cose che avevo perduto all’Inter. Non avevo più motivazione, ma con la felicità ho ritrovato me stesso»

Secondo me si è ritrovato a palleggiare in zona San Siro.