venerdì, marzo 13, 2009

Viva l'Inghilterra? Parte 3


Anche la questione dei giovani ha la sua importanza. Perché da noi non ci si fida?
Uno dei motivi è la pressione al risultato. Visto che non penso che sia una questione genetica non resta che rivolgersi ai fattori ambientali. Da noi è molto importante vincere e il giovane è una scommessa che può costare il risultato. Se non c'è il risultato hai subito i commentatori alla gola a crocefiggerti, e i tifosi dietro.
Se uniamo a questo il fatto che il calcio è visto come un mezzo di propaganda per i suoi presidenti e finanziatori (il tempo dei ricchi scemi è finito da un po') questo aggiunge ulteriore pressione.

Come siamo messi ora? Vediamo le squadre con ambizione europea:

La Juventus semina moltissimo in giro per le squadre satelliti e qualcosa raccoglie anche se di giovanissimi in squadra ne ha pochi, se giocano è spesso per infortunio del vecchio titolare (De Ceglie, Marchisio...). Ma verrà il tempo di Giovinco, sempre che non gli porti via il posto Cassano...

Il Milan ha la zavorra del gruppo storico che impedisce troppi esperimenti, per cui o manda a svernare in provincia (Borriello, Paloschi) o brucia il talento (Gourcuff). C'è una lodevole eccezione, Pato, strapagato ma gli sono state date molte occasioni per giocare sin dai 18 anni, e ora a 19 è uno dei migliori attaccanti in rosa.
Anche Kakà è stato acquistato a 20 anni e ha rubato il posto a Rui Costa da subito.

La Roma va avanti in autarchia, ha un ottimo settore giovanile che le permette di fare le nozze coi fichi secchi. Totti, De Rossi, Aquilani sono giocatori da nazionale e titolari. Ha in giro gente come Conti, Okaka che ha dei numeri, e mi pare che un paio di portieri (Cerci?) siano pure usciti da lì.
Certo, alla Roma manca sempre una lira per fare il milione.

Per quanto riguarda l'Inter, dopo anni scriteriati, alla Milan attuale, dove si comprava il campione per vincere subito, si è data molta importanza al settore giovanile, che qualcosa sta fornendo. Martins ha esordito segnando in CL a 18 anni (ed è stato venduto per 18 milioni di euro), contro il Manchester United aveva due diciottenni in formazione titolare, che non sono stati certo i peggiori in campo.

Insomma alla fine i giovani se sono bravi giocano , se non sono all'altezza dei compagni più esperti, fan panchina, com'è giusto che sia. Anche l'Arsenal dei giovani non è che abbia fatto sfracelli...

Viva l'Inghilterra? Parte 2


Isteria?
Questo è un punto dolente.
Il problema è che il calcio in Italia è stato usato come valvola di sfogo sociale. Per questo la maggior parte degli stadi sono infrequentabili e il calcio non è uno spettacolo per famiglie, che poi alla fine sono quelle che spendono, e torniamo alla questione dei soldi.

Lasciando stare il presunto odio che si sarebbe tirato dietro Mourinho, come se i rancorosi bianconeri volessero più bene a Mancini che al portoghese, lui ha portato una ventata di aria fresca nel puzzolente conformismo, luogocomunismo e lecchinismo (vedi alla voce "Vedove", ma non solo) che si sente quando si guardano le trasmissioni sportive, e qui arriviamo al punto: c'è da notare come nel calcio si sia sviluppata una nuvola di parassiti che non fanno certo il bene del "sistema calcio".

A partire da fenomeni folkloristici come Crudeli e le trasmissioni che chiacchierano di calcio in diretta fino ad arrivare ai linciaggi a mezzo stampa o etere oganizzati da personaggi che hanno solo da guadagnarci ad alimentare la polemica perché di polemica stessa essi vivono.
Uniamoci il fatto che in molti casi i sostenitori preferiscono fare i tifosi che interessarsi effettivamente del gioco e siamo a posto.

Una delle cose che ho apprezzato nella sconfitta all'Old Trafford è stata che l'Inter ha mostrato una relativa calma nell'affrontare la partita, nonostante le pressioni per far bene in Champions fossero fortissime. Se si sono viste si sono viste nel primo tempo della sfida di San Siro. Ecco, diciamo che almeno per quanto riguarda la mia squadra un passo verso la tranquillità è stato fatto. Però l'abbiamo fatto importando un tecnico dall'estero, e questo dovrebbe far pensare.

Viva l'Inghilterra? Parte 1


Secondo Tinus i soldi in questo momento storico sono altrove.
Beh, leggo giusto oggi che il ManU ha 753 milioni di euro di passivo nel bilancio mentre il Chelsea passa allegramente i 900 milioni di passivo.
Anche se la strategia è quella di vincere spendendo non sembra che stia dando troppo ritorno economico.
Il Real Madrid dei Galacticos si è mangiato gli oltre 400 milioni di euro ottenuti dalla vendita della Ciudad Deportiva per comprarsi le figurine e intanto sono 4 anni che esce negli ottavi, né più né meno dell'Inter.

Alla fine l'analisi è giusta: se hai i campioni tendi a vincere (il Porto di Mourinho in CL e la Grecia agli europei 2004 sono le eccezioni che confermano la regola) però non è solo con i soldi che si fanno le squadre vincenti.

Il Milan ha costruito una squadra vincente con un bel nucleo di base al quale venivano aggiunti onesti pedalatori e qualche fuoriclasse. Aggiungici convinzione nei propri mezzi e ottieni una squadra vincente.
Lo United avrà anche Cristiano Ronaldo ma Giggs, Scholes, volendo anche Rooney sono giocatori che sentono la squadra e che ne forniscono l'ossatura, e non mi sembra che siano costati una cifra spropositata.

giovedì, marzo 12, 2009

Meno due

Bella partita ieri sera all'Old Trafford. Se potessi però togliere due minuti, toglierei i quarti minuti del primo tempo e della ripresa.
Un gol a freddo non ci voleva, il 2-0 all'inizio della ripresa ancora meno.
Si son sfidate due squadre forti e la più forte ha vinto. Ieri volevo mandare un messaggio a uno dei contributor di questo blog con una citazione di Nereo Rocco che a chi gli augurò "Che vinca il migliore" rispose "Ciò, speremo de no".

I lati positivi sono che l'Inter ha dimostrato personalità, ha giocato, ci ha provato fino almeno a 15' dalla fine ed è riuscita a creare un po' di occasioni da rete.
I lati negativi sono la prestazione di alcuni giocatori (Viera, ormai inadatto al calcio a questi livelli e Figo che ha giocato la sua ultima partita in Champion) e l'eliminazione.

Tutto sommato l'Inter è una squadra abbastanza giovane con un discreto avvenire davanti, ci riproveremo l'anno prossimo.

E comunque meglio perdere così che perdere come la Roma, all'ottavo rigore con l'ennesimo infortunato.

The Italian Job


Visto che in pratica si è conclusa per tutti gli interessati la prima delle competizioni dell'anno, faccio anch'io qualche commento.

Come da titolo, Manchester United, Chelsea e Arsenal arrivano in Italia a bordo delle loro Mini e mettono a segno il colpo dell'anno: 3 - 0 e tutti a casa. Con onore, ma a casa. Con sfortuna, ma comunque a casa.

Visto che comunque non può essere un caso, ci si interroga ora su cosa il calcio inglese abbia più del nostro. Il punto non è il calcio inglese (in questo caso si tratta più di calcio battente bandiera inglese ma altro nella sostanza, infatti se guardiamo, ad esempio, agli allenatori delle quattro squadre piazzate ai quarti di Champions troviamo un olandese, uno spagnolo, un francese e persino uno scozzese), quanto il calcio di casa nostra rapportato a quello degli altri. Provo a fare la solita lista di motivi, non necessariamente in ordine di importanza:

1) Soldi: i soldi in questo particolare momento storico sono altrove, per cui i campioni li comprano gli altri e alla fine vinci se hai i campioni (in Italia solo Moratti stacca assegni in bianco ma spesso lo fa male, vedi Quaresma e Mancini);

2) Isteria: l'isteria che circonda il calcio in Italia non penso che esista in nessuna altra parte del mondo (salvo forse in qualche paese del Sudamerica dove sparano direttamente ai terzini che provocano i rigori o agli attacanti che li sbagliano), e questo fa consumare il doppio delle energie. Fa pensare la dichiarazione di Mourinho di ieri sera: "“Tutta Italia sarà felice perchè l’Inter è stata eliminata": vuol dire che lui è sceso in campo sentendo il peso dell'odio - che in parte ha pensato bene di procurarsi - sulle spalle. Certamenente le spalle di Ferguson erano più leggere. Anche questo conta;

3) Giovani (I): da noi un calciatore di 22-23 anni è ancora un giovane di belle speranze che sta crescendo. Ma questo è un problema congenito di tutta la società italiana;

4) Giovani (II): le squadre straniere girano il mondo - inclusa l'Italia - a far spesa di giovani, e noi stiamo a guardare...

Boh, aggiungete altro se vi viene in mente.

Vediamo se la batosta serve a far riflettere qualcuno, a questo punto abbiamo un anno di tempo per correggere la rotta...

mercoledì, marzo 11, 2009

Meno una

Premetto: non ho visto Juve - Chelsea.

Ieri ho fatto zapping tra i canali e Telelombardia.
Ho cambiato la prima volta sull'1-1, e m'è un po' (ma poco) dispiaciuto del pareggio al 46'.

Ho cambiato la seconda volta all'espulsione di Chiellini e son rimasto fino a prima che battessero il rigore.
Poi ho spento.

Stamattina, visto che il rigore era stato segnato e che la Juve doveva dare l'assalto in 10 per fare il gol qualificazione, e che invece ha beccato il 2-2, che s'è rotto Nedved, beh, m'è dispiaciuto.
Non so se ricapita, quindi godetevela fino a che dura :)

giovedì, marzo 05, 2009

In riserva

Ecco, l'Inter ha fatto quattro finali di coppa Italia consecutive, difficilmente ne disputerà una quinta.

Purtroppo il meccanismo della squadra nerazzurra è deficitario perlomeno nel settore nevralgico, ovvero il centrocampo.
Già nelle partite con la Roma e il Manchester, pareggiate con demerito, s'era visto che la squadra non riesce a prendere in mano il pallino. Ieri han giocato le riserve di centrocampo, Maxwell, onesto giocatore ma nulla più, Muntari, in presa ad un'involuzione pazzesca e Vieira il lungodegente, Zanetti purtroppo non corre pià come quando aveva 33 anni e la frittata era fatta.
A centrocampo una Samp in forma prendeva tutti i palloni.
Poi ci si è messo Rivas a far gara di chi è più bravo col pallone con Cassano...

Mourinho ha detto a fine partita "adesso non mi chiederete più ogni settimana perché questo non gioca perché quest'altro non gioca".

Perché sono scarsi, ecco perché.

mercoledì, marzo 04, 2009

Dica treatré

C'è da dirlo, le partite tra Inter e Roma sono sempre assai divertenti.
Certo, non sono partite perfette in senso breriano del termine ma si vede che il mix tra la tecnica dissennata dei capitolini e la forza fisica e la volontà dei campioni d'Italia produce una miscela esplosiva.

La Roma parte bene, l'Inter parte male e dimostra che senza Ibra (in panchina conta poco) il suo potenziale diminuisce. Però la partita è divertente e il gol di De Rossi capita a difesa schierata, un po' come quello di Ronaldinho nel derby, e io non avevo ancora acceso la TV...
Il raddoppio della Roma è 3/4 Julio Cesar e 1/4 Maicon, Riise per quanto bravo ha trovato l'angolo impossibile se non c'è un errore di mezzo.
Vabbeh, nel secondo tempo tattica Murignesca, metttiamo più giocatori offensivi (e il Trap veniva crocefisso quando metteva più giocatori difensivi per difendere il vantaggio e più offensivi per andare in vantaggio...).

Entra Vieira al posto di Burdisso stirato e Cambiasso va a fare il centrale di difesa.
Due commenti: Materazzi era in panchina ma evidentemente viene considerato finito.
Vieira ha 20 minuti di autonomia ma è ancora forte, infatti l'Inter di grinta riprende in mano il gioco, con un bel gol di Balotelli su assist di Adriano.

Purtroppo, e sono tre, Cambiasso non è un centrale difensivo per cui buca il pallone e Baptista serve Brighi per il 3-1.
Il mio umore già rinfrancato scende sotto i tacchi.
Però uno slalom di Balotelli concluso con un atterraggio che nemmeno il pilota del fiume Hudson provoca un rigore, che lo stesso Mario segna (ma prima chiede ad Adriano se lo batteva lui, bel gesto verso un compagno di squadra più esperto).

Sul 3-2, perché non mettere Crespo che pur vecchio e negletto è un gran bel giocatore? E infatti un gran cross di Figo seguito dal colpo di testa di Valdanito suggella il risultato sul 3-3.
Finale confuso e nerazzurri in affanno ma la partita si conclude così

Ancora 7 punti di vantaggio sulla seconda e un punto guadagnato sul Milan, tutto sommato una giornata positiva.


Nota: Come mi piace commentare le partite, così non mi piace commentare sul carrozzone mediatico che per alimentarsi spande concime a spruzzo.

mercoledì, febbraio 25, 2009

San Zero

Aveva ragione Mourinho!
Quando chiedeva il Manchester era per allenare meglio la squadra di fronte a squadre forti, non quelle pippette che si trovano in Serie A.

A dimostrazione di ciò, nel secondo tempo abbiamo giocato molto meglio che nel primo.

Se va avanti così, nel decimo tempo dominiamo!

lunedì, febbraio 23, 2009

Aiutati che il ciel t'aiuta

Mi devo ricredere.
Il Milan non ha proprio santi in paradiso.
Quando ha bisogno di una spinta, ci deve pensare da solo...

lunedì, febbraio 16, 2009

Un bel pareggio

Gran derby il 270° della Madonnina.
Il Milan è una bella squadra che gioca del bel calcio.
Però l'Inter è più forte, tutti dicono fisicamente ma non vorrei ridurre le discese di Maicon ad un solo fatto fisico, c'è anche un bel po' di classe.
Classe che latita ancora in Adriano, che a 20 anni ci univa il fisico e danzava come un elefante in un negozio di porcellane, scostando i giocatori avversari come piume.
Il Patatone è un parente di se stesso giovane, però almeno adesso i geni si vedono. Sceglie ancora di passare invece di percuotere e si mangia troppi gol. Attendiamo.
Offuscato Ibra, dubito che fosse perché troppo marcato, la difesa rossonera non sembra affatto imperforabile, ma sempre pronto al lampo tra le nuvole.
Beckham cicca la sua prima partita da quanto è al Milan, comincia ad ambientarsi, per settembre prossimo lo vedo sui livelli di rendimento di Emerson :)
Stankovic è un buono studente: mi dà ascolto quando dico che Pirlo marcato stretto è annullabile, e lo annulla al punto che sparacchia pure una punizione neanche fosse Muntari (brividino); alla prima lezione di "Cosa fare quando si ha il pallone in area e c'è la porta spalancata davanti" impara che bisogna tirare e appena gli (ri)capita castiga i rossoneri.
Bravo Abbiati su Ibra, scriteriato Adriano (ma meglio di Muntari, unico insufficiente nerazzurro) in avvio di ripresa solo davanti a lui.
Poi l'Inter molla un po' ed arriva il gol di Pato, propiziato da un colpo di genio di Ronaldinho.
Barricate finali nerazzurre ma c'è solo un'occasione per parte, Abbiati para di gomito su Adriano e d'istinto su un tiro cross di Maicon (sempre lui)
C'è spazio anche per le coronarie di Inzaghi che rischiano di saltare, ma non è colpa del guardalinee se lui è bravo a tirare ma meno a rimanere in gioco.

Applausi a Maldini, 56° e ultimo derby e alla fine un pareggio da tre punti (per l'Inter) che accontenta un po' tutti.

giovedì, febbraio 12, 2009

Appuntamento

Cari cugini rossoneri, ci vediamo a meno 5.
Decidete voi la data :)

lunedì, febbraio 09, 2009

Buon giorno

Dopo una bella vittoria a Lecce (e son davvero contento che Stankovic stia giocando "come sa") il resto della giornata è andato abbastanza bene.

Certo, questo vuol dire che domenica prossima il Milan, come tutte le squadre pià deboli, sarà favorito per il derby, ma mal che vada avremo 4 punti di vantaggio sulla seconda.
Sputaci sopra...

lunedì, febbraio 02, 2009

Il campionato più bello del mondo

Uno dei cliché che si sentono sempre meno spesso riferiti alla Serie A.
Eppure parte del merito veniva dal fatto che era alquanto equilibrato, le squadre blasonate dovevano impegnarsi seriamente anche contro le piccole, pena degli stop poco salubri.

Quest'anno succede così, il Cagliari vince dopo 41 anni a Torino, il Torino tiene sotto l'Inter, il Genoa gioca benissimo...

giovedì, gennaio 29, 2009

Scampagnata

Mentre la Serie A va come al solito (ottimo fiuto Carletto...) parliamo delle notizie importanti:

Lavoro intermittente, esercizi sul possesso palla posizionale e serie di sfide a tema per Adriano, Mario Balotelli, Olivier Dacourt, Amantino Mancini e Victor Obinna. Per l'attaccante brasiliano, inoltre, lavoro addizionale sulla forza specifica.

Si sussurra che le sfide a tema fossero su Briscola Chiamata, Taboo e gioco della bottiglia.
Adriano ha subito scelto di giocare a bottiglia...

mercoledì, gennaio 21, 2009

Che cazzo è successo?

Quello che la rosea oggi in edicola voleva titolare.

Loro si sono rifugiati nell'eufemismo, equiparando Kakà a Cazzo.

Sono scelte giornalistiche che non seguo e sulle quali non commento :)

Però, guardiamo bene i pro e i contro, nemmeno io sarei andato al City.

Tra 9 milioni (più i gentili omaggi che gli farà il Milan fuoribusta, chessò, undicimila decoder per il digitale terrrestre, Retequattro...?) e 15 milioni di euro l'anno per uno già ricco di famiglia, non c'è differenza.
Tra giocare al Milan e in una squadra di secondo piano, beh, non c'è differenza.
Perché cambiare?

lunedì, gennaio 19, 2009

Odio Bergamo

In una scialba giornata juventina e con i milanisti presi dallo psicodramma di Kakà, questi scioperati dovevano andare a prendere tre pere dall'Atalanta?

Signori, un quattro -- per il tempismo.

venerdì, gennaio 16, 2009

Confronti

Boy George condannato a 15 mesi
from Corriere.it
Per aver ammanettato e picchiato con una catena un escort gay norvegese sieropositivo

Meno di Moggi...

giovedì, gennaio 15, 2009

Dicevi?

Leggevo oggi sul Corriere che Luciano Moggi, squalificato per 5 anni con proposta di radiazione, condannato a 18 mesi di carcere per violenza privata ha dichiarato:


" sentenza
scudetti testimoni
arbitri tutti
juventus peggio
onesti burla schede
dimissioni " (*)

Che dire? In questo Paese la strategia vincente per chi è colpevole è sbraitare la propria innocenza continuamente.

(*)mi limito a riportare l'essenziale delle fanfaronate dell'ex capostazione senese.

mercoledì, gennaio 14, 2009

Duemilanove

Ed è sempre Roma Inter in Coppa Italia.

Ieri i nerazzurri in semiformazione titolare hanno giocato una partita godibile contro il Genoa che è partito arroccato e quando ha subito la giusta espulsione (a differenza del rigore) per fallo da ultimo uomo di un giocatore, si è arroccato ancor di più.

L'Inter fatica contro le squadre che si arroccano in difesa, non riesce a trovare spazi. A parte Maicon ovviamente che passa dappertutto!

Da segnalare il ritorno al gol di Adriano.

domenica, dicembre 21, 2008

Campioni Contro

A febbraio i Campioni del Mondo si scontreranno contro i Campioni d'Inverno.

Giocheremo quindi in casa.

giovedì, dicembre 04, 2008

Tutto secondo programma

La Lazio visita San Siro e si trova davanti la squadra campione del mondo e affronta in attacco tre palloni d'oro.
Si limita a mettere alle spalle del riccioluto estremo difensore due palloni di cuoio, mostrando di aver capito meglio come si gioca a pallone.

Ma tanto il Milan quest'anno punta alla UEFA e allo Scudetto.

lunedì, dicembre 01, 2008

Libertà d'impresa

Quattordicesimo turno e le previsioni di Mourinho (che secondo mia moglie poteva fare anche lei) si stanno avverando.
In testa ci sono tre squadre, sempre le solite, Juventus, Milan ed Inter.
I bianconeri spezzano le reni ai reggini, 4-0 sotto la neve, una prova di forza pienamente nel carattere sella squadra.
Anche l'Inter aggiunge una pagina al suo calendario dell'avvento e prende a pallate il Napoli, lasciando nei tifosi il brividino di poter prendere il gol del pareggio fino all'ultimo.
Il Milan si dimostra ancora una volta una squadra che con il tasso tecnico a disposizione può schiantare chiunque.
Se lo si lascia giocare.
E se c'è qualcuno a centrocampo che corre al posto dei fantasisti.
Ieri non c'è verificato nessuno dei due fattori, in più Piastrellinho ha pure sbagliato un rigore e il Palermo ha maramaldeggiato.
Tanti auguri ai rossoneri per l'impresa, gli piacciono le cose difficili :)

mercoledì, novembre 26, 2008

... Happy All

Dopo l'entusiasmante prova a S.Siro Mourinho sarà contento, ha ritrovato la vera Inter.

Per me possono andare avanti a 0-1 fino a maggio :-)

Happy Them...

Dopo l'entusiasmante prova in terra russa Chiellini si dichiara soddisfatto, ha ritrovato la vera Juventus.

Per me possono andare aventi a 0-0 fino a maggio :)

lunedì, novembre 24, 2008

Copernico, questo sconosciuto

Sono buffi, questi interisti. Pensano che tutto l'universo ruoti intorno alla loro squadra e che tutto sia riconducibile ad essa. Eppure le teorie di Copernico sono note e provate da un pezzo.
Ora si sono anche convinti che l'obiettivo supremo stagionale delle squadre avversarie sia battere l'Inter.

Mah, sono perplesso. Io di certo so che gli obiettivi dichiarati della mia squadra sono fare meglio dell'anno scorso in campionato e andare avanti il più possibile in Champions League. E devo dire che per ora, nonostante si giochi sempre coi cerotti (alcuni bisogna metterli anche a partita in corso), ci siamo. Dopo sette belle - alcune bellissime - vittorie, ci sta di perdere una partita che si può anche perdere (soprattutto a Novembre) senza essere in alcun modo ridimensionati, ma sempre consapevoli che si deve lavorare per migliorarsi ed arrivare al risultato. Insomma, la squadra, pur non essendo di sicuro al 100% , si trova in posizione di tutto rispetto in classifica ed ha passato il turno in Champions con due giornate di anticipo; è applaudita in Europa e il capitano riceve standing ovation all'Old Trafford e al Santiago Bernabeu (dove capitani di altre squadre forse riceverebbero la cassetta con le bibite da distribuire); sta per diventare la prima società in Italia ad avere uno stadio proprio, con un progetto sportivo e di business serio: non sarà di certo la ciabattata di un onesto pedalatore a rovinare l'umore ai tifosi.

Mi sembra invece che l'obiettivo stagionale di certe altre squadre sia, come sempre, battere la Juve, tanto che i tifosi dopo la partita di andata già pensano a quella di ritorno.

domenica, novembre 23, 2008

Di dovere

Un blog che si chiama bianconerazzurro può non parlare di Inter e Juventus (in ordine di importanza)?
No.
E quindi ecco il commento alla partita di ieri.

Peccato per gli juventini che mancano il traguardo del 2008, ora la stagione avrà tutto un altro sapore.
Ora i bianconeri hanno qualche mese per preparare la partita di ritorno che ci si augura affronteranno con spirito sportivo.

Inter 1 - 0 Juventus
Muntari 27° st

lunedì, novembre 10, 2008

Tre e novanta

Dopo novanta minuti di gioco, il Milan aveva tre punti di vantaggio sull'Inter.

Campionato molto interessante questo, non c'è più una squadra dominante e c'è anche il tempo per prendersi una pausa o per scendere tardi dal letto.
Inoltre ci sono pure outsider di mezzo, checché ne dica Mourinho, una "piccola" tra le grandi è un episodio, quando cominciano ad essere tre o quattro c'è il rischio che l'episodio possa dare fastidio a chi è troppo sicuro di se.

Comunque, decisivo Ronaldinho ancora una volta, quasi come a Napoli.

Ora un omaggio a Del Piero, un giocatore che non mi è mai piaciuto, ma essendo così juventino (249 gol ieri, eguagliato il numero di presenze nella juventus di Scirea) è difficile che mi potrà mai piacere.

Ieri nel giorno del suo 34° compleanno ha segnato, di nuovo, su punizione (e son 35 i gol fatti così) e ha ceduto il rigore del 2-0 a Iaquinta.
I suoi tifosi a Verona hanno esposto uno striscione che così recitava: "Secondo le Sarcre Scritture sei già fuori di un anno"

Auguri Alex.

mercoledì, novembre 05, 2008

Tre

a tre a due (per fortuna).

Fuori quelli che dicevano che l'Inter non riusciva a segnare.
Ieri, secondo l'allenatore portoghese, di gol ne ha fatti sette, tre per porta e uno annullato.

L'inter dell'ultima settimana non è più la squadra stitica del post precedente, ora gioca un bel 4-4-2 come piaceva al Mancini degli esordi: 2 ali pure e 2 centrocampisti che si devono fare il mazzo quando si perde palla.
Uno schema da 4-3, non certo da 1-0.
L'inter produce un'impressionante massa di gioco e di occasioni, sfortunatamente ci sono due problemi. Il primo è che Ibra non è un centravanti classico, quindi non ha il fiuto del gol (e mettendone due di attaccanti in centro s'è visto che i gol arrivano). Il secondo è che la difesa attualmente fa acqua. Sarà per colpa di Maicon, troppo offensivo o per il fatto che tra Samuel, Cordoba, Rivas e Chivu non riusciamo ad avere due centrali di difesa sani e forti, e magari bravi.

Insomma, continuo a rubricare le ultime due prestazioni sotto "problemi di crescita".

Come dice un contributor di questo blog: "meglio a novembre che a marzo".

giovedì, ottobre 30, 2008

Zero

a zero, a zero.

La barca nerazzurra scricchiola un po', ci sono aggiustamenti da fare. Il nuovo allenatore ha di base uno schema di gioco diverso da quello manciniano, qualche mese di assestamento ci vuole. Buone notizie per gli appassionati dell'usato sicuro che dopo tre anni si fan rivedere davanti.
Secondo la mia personalissima analisi tattica, che faccio solo perché all'allenatore non piace parlare di tattica e quindi ci devo pensare io, Ibrahimovic è un campione ma non se la cava benissmo da prima punta, svaria troppo. C'è quindi bisogno di un giocatore che stia in mezzo ad approfittare delle sue giocate.
Chi meglio di Crespo nella rosa attuale? Balotelli?

lunedì, ottobre 20, 2008

Alti e bassi, ovvero Grosso Pasticcio sui Sette Colli


E la Roma rimane a sette punti.
All'inizio della stagione davo la Roma dietro a Inter, Juventus, Milan e Fiorentina, ovvero in lotta per il quarto posto in campionato. Sicuramente il valore della Roma non è quello dei sette punti che ha in classifica ma l'anomalia del gioco giallorosso, così bello da vedere nei suoi automatismi, sta imboccando una china decrescente. Mancando gli interpreti (Perrotta incursore, Totti centravanti di simistamento, Mancini come variabile impazzita) Spalletti ha mantenuto troppa rigidità tattica e la squadra che poteva vincere qualsiasi partita è divetnata quella che può perdere qualsiasi partita.
Certo, incontrare l'Inter di ieri sera non è stato il massimo, darle due gol di vantaggio lasciando libero Ibrahmovic che non è proprio il più scarso attaccante in campionato, non è stata una mossa saggia.
Ma faccio i migliori auguri alla Roma perché si riprenda, quando tornano gli infortunati sicuramente giocherà meglio.

lunedì, settembre 29, 2008

Luoghi Comuni

  1. Il derby viene sempre vinto dalla squadra più debole
  2. Ronaldinho non è forte di testa
  3. L'Inter è la favorita per lo scudetto.

Trova l'errore.

martedì, settembre 23, 2008

Iniziative Gazzetta

Questa è gentilmente tratta da "Makaroni" di Luca Bottura :)

SQUADRONI - Prosegue la grande iniziativa della Gazzetta dello Sport sulla storia delle grandi squadre: in vendita il dvd con tutti i gol della storia del Milan: «da Rivera a Kakà», dell’Inter: «da Mazzola a Ibrahimovic» e della Juve: «da Boniperti all’arbitro Pairetto».

lunedì, settembre 22, 2008

Gol d'AUTOre

La giornata di Serie A in due parole:

Una e Due

E in testa una simpatica coppia di formazioni, l'una ad invidiare i successi dell'altra.

giovedì, settembre 18, 2008

De Cempions (Primo turno 2008/09)

Dopo le cose serie, i commenti della settimana. (Mi scuserà il Milan se non aspetto che spezzi le reni allo Zurigo).

Continua la serie negativa della Roma, battuta 2-1 in casa con un po' di Cluji e grazie all'incredibile apporto dell'ex interista Sixto Peralta.
Sarà anche colpa degli infortuni ma Spallletti si dimostra un po' poco flessibile, il 4-2-3-1 e solo quello. Poi, comprare una prima punta alla Roma è vietato?

Pareggio per la Fiorentina. 2-2 in casa del Lione, peccato perché il primo tempo era finito 0-2 con doppietta di Gilardino (in effetti al Milan gli attaccanti erano un po' troppi...)

Vince la Juve una difficile partita contro lo Zenit (praticamente s'è giocato Zenit contro Nadir), grazie a un golletto su punizione dell'immarcescibile Del Piero.

Vince anche soffrendo l'Inter, 2-0 ad Atene contro i verdi del Panathinaikos.
La squadra ancora non c'è, come mi aspettavo. 2 mesi di allenamento e di lezioni di Mourinho non sono sufficienti per cambiare gli automatismi e per ora i nerazzurri si affidano alla voglia dei singoli. Fortunatamente i singoli non sono affatto male, Ibrahimovic molto ispirato serve gli assist per i due gol, a Mancini e al redivivo Adriano (nota: miglior cannoniere di sempre dell'Inter in CL, 19 reti).
Note negative sono Quaresma, che ha imbroccato la partita no e Figo che non migliora pur giocando. Male anche Zanetti, gli ho visto perdere palloni a centrocampo, cosa inusitata per lui.

The Champions




Avevo promesso di mandare una copia dell'inno della Champions ad un giocatore che due anni fa se ne andò dalla Juve perchè voleva giocarla, e quest'anno gioca la coppa Uefa. Quindi eccolo.

Spesso mi sono chiesto quale fosse il testo del noto motivetto, ascoltandolo si riesce a capire praticamente solo "the champions".... Beh, l'ho trovato. Se provate a seguire le parole scoprirete che è proprio questo :-) 

Ce sont les meilleure equipes
Es sind sie allerbesten mannschaften
The main event
Die meister
Die besten
Les grande equips
The champions!
Une grande reunion
Eine grosse sportliche veranstaltung
The main event
Ils sont les meilleurs
Sie sind die besten
These are the champions
Die Meister
Die Besten
Les grandes equipes
The champions!

lunedì, settembre 15, 2008

La stampa amica

Semplice, era chiaramente gol, da tutte le angolazioni.
L'ho visto chiaramente, se non ti fidi di me che non sono di parte... :)

Nessuna protesta dai giocatori del Catania d'altra parte dovrebbe far pensare qualcosa, no?

Intanto continua la sudditanza psicologica, Fallo da rigore di Chiellini al 43° su Floro Flores ma De Marco ignora.

Il sito non di parte


Il modello di Chiellini


Ricordo ai ragazzini che si affacciano ora al mondo del calcio che lo scudetto 1997/98 resta ancora in Corso Galileo Ferraris al 32.

Forse che questa pagina era riferita alla Juventus? :)

Questi Fantasmi


La seconda giornata del Campionato delle Libertà ci offre lo spunto per parlare di giornalismo e spiritismo. Gol fantasma: gol assegnato dall'arbitro o dal guardilinee con la palla respinta dal portiere o da un difensore in una situazione di dubbio sul fatto che la palla stessa abbia o meno varcato completamente la linea di porta. Un gol per atto di fede, insomma. Tanto più che di solito, anche a posteriori, pur vedendo e rivendendo le immagini registrate e utilizzando i più fantascentifici strumenti tecnologici, non è possibile capire se si tratti di gol o di non-gol (ovviamente, in base alla fede calcistica del moviolista professionista o dilettante, è possibile dimostrare in maniera plausibile tutto e il contrario di tutto).

E' interessante vedere come il mondo del giornalismo sportivo reagisca quando si verificano questi eventi quasi soprannaturali. Il riferimento non può che essere la regina dei quotidiani sportivi, la nostra Gazzettona dello Sport, da sempre l'unica fonte di imparzialità e di obbiettiva in mezzo a giornaletti faziosi. Bene, confrontiamo ora due episodi analoghi e le successive reazioni.

19 Dicembre 2006: una Juventus sbattuta in serie B e decimata di parte dei suoi campioni - quindi, almeno in questo contesto, di sicuro al di sopra di ogni sospetto su combine arbitrali - reduce da una triste settimana in cui due ragazzi delle giovanili perdono la vita in un tragico incidente al centro sportivo di Vinovo, vince a Bologna grazie ad un classico gol fantasma di Zalayeta. La maestrina Gazzetta bacchetta i bianconeri e titola a nove colonne "Juve, non così" sottolineando "i bianconeri vincono a Bologna con un gol irregolare di Zalayeta". La sentenza è netta: gol irregolare, non fantasma e neppure dubbio. Giusto per divertimento, riporto anche i titoli di alcuni altri quotidiani sportivi e non: Corriere dell Sport: "Scandalo a Bologna: rigore negato ai rossoblù, gol fantasma con fallo di mano per la Juve" (è sfuggito al giornalista che Zalayeta si è liberato dalla marcatura stordendo il difensore con una puzzetta); Tuttosport: "Angeli, è per voi: un gol fantasma per battere il Bologna e onorare Ale e Ricky" (interpretazione mistica); La Stampa: "Juve al veleno: vince con un gol contestato di Zalayeta" (beh, corretto); La Repubblica: "La Juve va, ma con un gol fantasma: a Bologna rete dubbia di Zalayeta. Cobolli: mi dispiace..." (... ma in realtà godo).

13 Settembre 2008: l'Inter dei Record strappa la vittoria ad un Catania messo bene in campo da Walter Zenga grazie ad un autorete fantasma di Terlizzi. Sabato sera azzardo un pronostico sul titolo della Gazzetta del giorno dopo. Penso che debba per forza essere "Inter, non così" (sarebbe stato divertente e strammatizzante qualcosa del tipo "Inter, neppure tu così però", ma non aspettiamoci troppo). Pronostico sbagliato. La rosa titola "L'Inter ringrazia". E in tutta la prima pagina non c'è alcun riferimento, nè in caratteri grandi nè in caratteri piccoli, ad alcun gol fantasma (arrivano 2 autoreti, la squadra rimonta, l'autorete di Terlizzi fissa il risultato sul 2-1,... ma niente fantasmi).

Però forse la Gazzetta è andata oltre, vuole lanciare un messaggio preciso agli sportivi: di solito, si ringrazia quando si riceve un favore...
 

giovedì, settembre 04, 2008

Anniversari

"Chiama il brindellone...Sì, Facchetti"
-- Luciano Moggi a Paco Casal

Sono un paio d'anni oggi che Giacinto Facchetti non può più rispondere.

mercoledì, settembre 03, 2008

Gaetano il Mio Capitano

Il 3 settembre 1989, durante un viaggio in Polonia per seguire i prossimi avversari in Coppa Uefa della sua Juventus, Gaetano Scirea, a soli trentasei anni, moriva in un terribile incidente stradale.
Sono passati diciannove anni da allora, ma il suo ricordo è più che mai vivo nella memoria degli juventini, ma anche di tutti gli appassionati di calcio, qualunque sia la loro fede. 

Come calciatore Scirea ha vinto tutto quanto possibile: un campionato del Mondo, 7 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1, Coppa Uefa, 1 Supercoppa Europea, 1 Coppa Intercontinentale. Prima che un grande campione però Scirea fu un uomo e uno sportivo unico. Basti pensare che in tutta la sua lunga carriera, lui, ultimo baluardo della difesa, non venne mai espulso.

Un bel profilo del grande Gai è qui.

lunedì, settembre 01, 2008

Esclusiva di Mercato Bianconerazzurro.com - Inter: Giba!

Un altro campione brasiliano sta per approdare alla corte di Mourinho. Alla luce della partita di Marassi, il tecnico di Setubal ha individuato la pedina per far fare il definitivo salto di qualità alla compagine nerazzurra ed il suo Presidentissimo l'ha accontentato: congelata la trattativa già avanzata per Quaresma, i dirigenti nerazzurri con un blitz hanno assicurato all'Inter il campionissimo Giba.

Giba sarà già oggi pomeriggio ad Appiano Gentile per le visite mediche di rito; Ibrahimovic e capitan Zanetti si sono dichiarati entusiasti e sono già alla Pinetina pronti ad accogliere il nuovo compagno a braccia aperte.

La scheda e la presentazione di Giba.

venerdì, luglio 25, 2008

Sinistri

Un dubbio, ma che l'esonero di Mancini allenatore sia stato solo un modo per evitare la confusione con Mancini giocatore?

martedì, luglio 22, 2008

Il numero 80

Oggi parlo bene di Ronaldinho. Tenetevi forte :)


Il Milan è una squadra di calcio famosa in Europa, si è conquistato il diritto con la messe di trofei vinti in 20 anni. Ha però cambiato da un po' lo statuto della società che è passato da quello di una squadra di calcio a quello di una macchina da spettacolo.

Si spiegano solo così i distacchi profondi in campionato (squadra vecchia, può puntare ad un obietivo solo) o l'accanimento terapeutico per "le bandiere" che se parliamo di Maldini e Costacurta ci può anche stare ma costringere Serginho a fingere di essere un giocatore di calcio anni dopo il suo ritiro è indubbiamente stato crudele. 
Si spiega così anche l'enfasi data al fenomenino Pato, coi servizi TV di Pato che si allena, Pato che fa la doccia, Pato che compra le figurine all'edicola, Pato che si chiede che cacchio fare per 4 mesi mentre aspetta di giocare...
Si spiega così anche l'acquisto di un ex giocatore di belle speranze, il panciuto Ronaldo, pace al girovita suo.

Anche il nuovo numero 80 del Milan arriva seguendo questo filo logico: il giocatore di nome che tenga attiva la luce dei riflettori.

Secondo me la scommessa dei cugini ha qualche possibilità in più di essere vinta rispetto a quella del grasso connazionale (no, Emerson non c'entra): Ronaldinho è più giovane di Ronaldo, non ha mai avuto importanti guai fisici e c'è una buona possibilità che ritrovi un po' della voglia che l'ha portato al pallone d'oro.
Dubito che possa ritornare a quei livelli comunque ma anche un Ronaldinho al 70% con a fianco Kakà e dietro tre a scelta tra Pirlo, Gattuso, Flamini, Seedorf e Ambrosini (no, Emerson non c'entra, non c'è spazio :) può fare del Milan una squadra decisamente rognosa.


Oppure sono io che sono ottimista :)

lunedì, luglio 21, 2008

Campagna acquisti

No, non parlerò di Ronaldinho (per ora) ma mi limito a commentare sulla campagna acquisti della Juventus.
Leggo che ci sono tifosi insoddisfatti dei grandi annunci e del fatto che alla fine sia arrivato solo Poulsen.
Beh, prendo in prestito le parole di Totti e dico: Sputaci sopra...!

venerdì, luglio 04, 2008

Palle

Notizie estive, c'è il nuovo pallone della serie A:

Il Nike Total90 Omni, concepito per garantire nuovi standard di performance in termini di stabilità, precisione e visibilità, il risultato di due anni di test, prove sul terreno di gioco, simulazioni al computer e ricerche condotte nei laboratori Nike.

Ora, io mi immagino questi poveretti dei laboratori Nike, arrivano in ufficio, si siedono al computer per fare le simulazioni e tempo 2 minuti gli arriva una pallonata che gli spacca il monitor
"Scusa, sai, sono i test al coperto, dobbiamo migliorare direzonalità e risposta all'impatto"
così per due anni di fila.

Che brutto lavoro.

lunedì, giugno 30, 2008

Spagna 1 - 0 Germania (Quarantaquattro anni in fila per tre...)

La Spagna ha vinto gli europei 2008!

Come pensavo, la Germania deve essere battuta, non si batte da sola e la Spagna l'ha fatto, dopo un inizio un po' così ha cominciato a premere verso il 20° del primo tempo e ha praticamente sempre, salvo un fuoco di fiamma attorno al 60°, tenuto in mano il pallino del giuoco.

Non una gran partita ma che mi convince che porto un po' sfiga, i miei preferiti della Germania hanno deluso, meno Schweinsteiger che comincia bene, mettendo un po' di fosforo in mezzo (ma non è un'ala? Se il suo modello di giocatore è Camoranesi bisogna dirgli di smettere!) ma poi per supponenza o per crollo di fiducia diventa il terminale di tutte le azioni sbagliate dei tedeschi.
Lahm invece... Sei il più veloce della tua squadra, sei in netto vantaggio sull'attaccante e ti fai superare e pure spostare? Ma gli hanno insegnato l'ABC della difesa?

Comunque complimenti alla Spagna che ha fatto la solita corsa e i soliti passaggi però con una squadra molto più giovane che ha tenuto fisicamente fino alla fine e ha tenuto mentalmente (mai stata in svantaggio, un bel bonus...) grazie ad Aragones che ha curato in maniera ottimale anche il lato psicologico.

venerdì, giugno 27, 2008

Russia 0 - 3 Spagna

Qualche persona incompetente aveva espresso il suo pronostico per la Russia contro la Spagna.

Si vede che cani e porci possono scrivere di calcio al giorno d'oggi.

giovedì, giugno 26, 2008

Turchia 2 - 3 Germania

Una delle mie convinzioni è che la Germania non perda da sola, bisogna batterla.

La Turchia ha molto della Germania, quando entrambe le nazioni saranno nella UE, con 80-90 milioni di persone a testa, ci sarà da divertirsi.

Nel frattempo parliamo di calcio e assistiamo alla solita partita divertente della Turchia, grande movimento, giocatori non particolarmente forti (infatti 9 indisponibili hanno costretto Terim a rimescolare i ruoli e nessuno se n'è accorto) ed emozioni nel finale.

Vince quindi la Germania, con un gol al 90° che vanifica il solito golletto nel finale della Turchia, segnano i due miei preferiti nelle file tedesche, Schweinsteiger e Lahm.

Per la Turchia valgono le seguenti classiche considerazioni:

  • considerate le assenze,
  • sfavoriti dal pronostico,
  • infortuni e squalifiche,
  • giocatori fuori ruolo,
  • stanchezza per i supplementari nei quarti,
  • espressione di un calcio emergente,
  • sono i vincitori morali...

Per la Germania:
Spagna o Russia (io dico Russia).

lunedì, giugno 23, 2008

Italia 0 - 0 Spagna*

E la Spagna dei giovani e forti passa, meritatamente, alle semifinali dove incontrerà la Russia.
L'Italia ha riconosciuto la superiorità degli iberici e ha fatto quello che sa far meglio, impedire loro di fare il gioco che preferiscono.
Sfortunatamente la seconda parte del gioco dell'Italia, ovvero sperare che uno dei giocatori di talento si inventi un gol, non ha funzionato a dovere.
Arrivati ai rigori vince la squadra fortunata e fredda, questa volta non siamo stati noi.

Un po' di Pagelle

Buffon: 5
Il miglior portiere del mondo era decisamente sfasato, uscite di pugno, palla sfuggita su un tiro da lontano, Chiellini, suo compagno di squadra, che ad un certo punto ha cominciato a spazzare tutto sono chiari segni del fatto che non comandava più la difesa.

Zambrotta: 6
Nel primo tempo è rimasto praticamente solo di copertura, forse su ordine di Donadoni che ha detto ai terzini di sganciarsi uno per volta. Un paio di recuperi buoni ma affannosi nel secondo tempo e nei supplementari.

Chiellini: 7
Ottima prova del centrale bianconero, ha davvero preso in mano la difesa con sicurezza e forza.

Panucci: 6
A volte gli spagnoli più rapidi gli sfuggono ma con mestiere se la cava.

Grosso: 6.5
Decisamente in forma il terzino del Lione, il primo tempo ha licenza di salire e lo fa con continuità, peccato non trovi mai una sponda decente, nel secondo copre principalmente.

Aquilani: 5
Se il compitino era quello di rimanere nella zolla assegnatagli l'ha svolto alla perfezione. A parte un tiro verso la fine dei regolamentari assolutamente evanescente.

Del Piero: 6
Di stima (e poi non dite che non lo sopporto, cosa vera :). Entra per tirare l'ultimo rigore e per cercare di vincere la partita, quasi ci riesce però, con una soluzione personale che in un'Italia di statuine era l'unica cosa saggia da fare.
De Rossi: 5.5
Anche qui svolge il compito di distruttore, sicuramente non è Pirlo ma passa per uno dai piedi buoni, qualcosa in più in fase propositiva poteva anche farlo. Leggermente infortunato nel finale, coi rigori non ha un buon rapporto.

Ambrosini: 5
Anche qui centrocampista di contenimento che non ha proposto. Nel Milan nelle situazioni disperate funge da attaccante aggiunto, si vede che ieri non eravamo disperati a sufficienza.

Perrrotta: 4
Gli manca Totti? In teoria dovrebbe essere un trequartista, solo che nessuno appoggia su di lui e lui non si danna per farsi vedere. Quando Donadoni si accorge che è in campo lo sostutuisce.
Camoranesi: 5.5
Come i suoi capelli, né corto né lungo. Fa sicuramente il trequartista, non il suo ruolo, molto molto meglio di chi ha sostituito.
Cassano: 6
Ci mette tutto quello che ha, tecnica, sfrontatezza, fiato, e lo finisce dopo 50'. Fa e strafà, viene giustamente sostituito quando non he ha più.
Di Natale: 6-
Donadoni tenta di recuperare quello che alla vigilia era l'uomo più in forma e quasi ci riesce. Casillas alza un suo colpo di testa sopra la traversa ma oltre a quello fa movimento e ci prova.
Sbaglia il rigore finale, accoltellando le speranze italiche (dai, le mie almeno), di qui il -
Toni: 5
Lentissimo (e non ci si può aspettare velocità da lui) ma anche poco reattivo (e da una prima punta questo si deve esigere) si fa notare per il caracollare e l'impegno ma mezzo gol in 4 partite non è quello che serve all'Italia per andare avanti. Senno di poi ma se Borriello era morto perché non c'è Inzaghi che odioso com'è in una partita come quella di ieri ci sguazza?

domenica, giugno 22, 2008

Olanda 1 - 3 Russia

E anche la scoppiettante Olanda saluta i campionati europei.
Con questa sono tre squadre su tre tra quelle che hanno vinto i loro gironi ad abbandonare ai quarti. Non posso dire che non mi auguri l'en plein...

Hiddink si dimostra un allenatore in gamba, la Russia ha preso il controllo del campo all'inizio e l'ha mollato al 120°. L'Olanda ha difettato, come troppo spesso le accade, di concretezza.
Il pareggio di Van Nistelrooy è servito solo a regalare alla vincente tra Spagna e Italia una squadra con 30' in più nelle gambe.

Ed ora attendiamo l'ultimo quarto.

sabato, giugno 21, 2008

Turchia* 1 - 1 Croazia

Se non sbaglio il tabellone prevedeva Germania - Turchia ai quarti, bene, la Turchia ci teneva a questa partita e quindi non trovando i tedeschi subito ha fatto di tutto per raggiungerli in semifinale.
Fatto di tutto, per la Turchia, si risolve in spazi bloccatissimi a centrocampo, la Croazia, che come copertura degli spazi non scherza di certo, fatica ad entrare in area.
Gara abbastanza bloccata, con qualche lampo, tipo una clamorosa traversa a portiere battuto al 20° del primo tempo da parte croata. Avrebbe potuto cambiare la partita ma non è stata cosa.
Si sa che con la Turchia le emozioni sono alla fine, come se dessero il meglio di se in svantaggio.
Omaggio alla cabala o no, Rüştü fa una cappella (anche lui va a scuola da Nikolpolidis?) ed esce di porta. Modric recupera il pallone che non era ancora uscito e la mette al centro, Klasnic, il trapiantato, al 119° segna.
Sembra fatta?
E invece no, con una polemichetta per un cambio chiesto e non accordato la Turchia segna.
Avete presente i classici finale di partita, quelli dove si butta la palla avanti con lanci lunghi sperando che qualcosa succeda, e poi non succede mai? Quelli dove dici "ci vogliono 100 lanci così per fare un gol"? Ecco, eravamo arrivati a 99.
1-1 al 122° e rigori.
Ovviamente la Croazia è distrutta psicologicamente e i turchi carichi per cui 2 rigori a lato e uno parato fanno avanzare la squadra in rosso a cui basta metterne 3.

venerdì, giugno 20, 2008

Germania 3 - 2 Portogallo

Va che bella partita! :)

Io e il Portogallo tutto non ci aspettavamo una Germania così in palla, visto il girone di qualificazione. All'inizio i mitteleuropei hanno giocato di cosrsa e di passaggio, riuscendo ad arrivare sempre prima dei portoghesi.
E dopo 20', discesa del rapido Podolski e cross in mezzo dove solo con la punta del piede poteva arrivare un tedesco, e Schweinsteiger (che io seguo con attenzione dei tempi del mondiale 2002) lo fa. 1-0.
Passano 4' e la difesa del Portogallo sembra pensare "visto che i tedeschi sono più alti e più grossi di noi sulle palle alte non c'è niente da fare", così sulla punizione di Schweinsteiger Klose (ed altri due) staccano liberi e per l'ex polacco è semplice segnare il 2-0.

A questo punto si svegliano i lusitani, mettono un mediano in più per fermare l'esterno tedesco (con licenza di accentrarsi) e cominciano a premere. C.Ronaldo, sempre oggetto di feroci marcature, si libera e costringe Lehmann ad una paratona, peccato non possa fare più niente per fermare Nuno Gomes (un gol di un attaccante portoghese!!!) per l'1-2.

Si va al riposo e si riprende con il portogallo che cerca il pareggio, ma la Germania non sta a guardare ed infatti è di nuovo Schweinsteigerche batte una punizione verso l'area, Ballack si fa largo con le cattive e mette il 3-1.
La Germania ha la partita in mano, i portoghesi riescono solo ad accorciare con Postiga (un altro gol di un attaccante portoghese!) ma la partita finisce, meritatamente, 3-2.

giovedì, giugno 19, 2008

Girone D, terza giornata

La Grecia ci prova ad uscire da campione con una bella prestazione e la Spagna schiera le riserve.
Comunque la differenza tra le due squadre è evidente e anche se gli ellenici segnano (Charisteas, di testa, nessuna sorpresa) il gol rimane il loro unico agli europei. La Spagna nel secondo tempo gioca di più, meglio e ribalta il risultato. Arriva (arriba?) ai quarti contro l'Italia forte di 3 vittorie, una bella partenza lanciata, non c'è che dire.

Russia Svezia sa un po' di Rocky III, la forza del collettivo (anche se più che sovietico è olandese) contro l'estro del singolo.
Sfortunatamente la Svezia è una squadra estremamente bolsa e anche se Ibra gli ha risolto due partite col ginocchio che cigolava non riesce a fare la tripletta.
Impressionante la pochezza degli scandinavi che quando vanno sotto di un gol scompaiono ulteriormente dal campo. Certo, se Ibrahimovic avesse il dono dell'ubiquità e riuscisse a fare gli assist a se stesso allora la partita sarebbe recuperabile ma non è così.
Assumo un atteggiamento svedese, mi disinteresso della partita e parlo di Ibra. Il ragazzo ha delle ottime qualità ma si vede che rpedilige giocare da seconda punta, smista un sacco di palloni [toh, la Russia ha segnato un altro gol], si allarga sulle fasce, detta i triangoli. Con un attaccante potente o anche un attaccante veloce a fargli compagnia in attacco può essere davvero devastante.
Come dite? La partita è finita?
Ah sì.

Quarto di finale tra due squadre che oltre alla bandiera e alla maglia si copiano pure il gioco. Scoppiettante, da non perdere.

mercoledì, giugno 18, 2008

Bartalitalia




"...e i Francesi che si incazzano, che le balle ancor gli girano..."

La Bartalitalia prosegue la sua avventura, bene così, come nella nostra tradizione andiamo avanti sempre per il rotto della cuffia. Buon segno.

Cosa va: lo spirito di squadra sopperisce ad alcune carenze dei singoli (bella e indicativa l'immagine vista in tv dell'escluso Materazzi che va in campo ad abbracciare Buffon dopo il gol di De Rossi).
Buffon è da pallone d'oro, per come gioca e per la carica che da ai compagni, non dimentichiamo poi che passiamo il turno grazie al rigoretto parato a Mutu. Bene De Rossi, grinta, qualità e gol. Grosso mi sembra in palla (meglio in attacco che in difesa comunque).

Cosa non va: dopo 25', la Francia aveva perso il suo uomo migliore per infortunio, giocava in 10, era sotto di un gol e il centrale difensivo era Boumsong e nonostante questo abbiamo sofferto almeno fino al 2-0 e non siamo stati in grado di infilare un contropiede degno di tal nome. Donadoni mi sembra poco "sul pezzo", ha sbagliato la formazione la prima partita, fatto meglio nelle successive ma si è bruciato un pò di giocatori (del piero, di natale, materazzi, barzagli): si suppone che quando un allenatore arriva alla fase finale di una competizione europea o mondiale abbia già le idee chiare.
Alcuni giocatori sono irriconoscibili: Zambrotta è a tratti imbarazzante, impacciato in fase difensiva (anche ieri ha fatto un errore che ci poteva costare il gol, non sente gli avversari alle spalle, consigliato un apparecchio acustico), disatroso sui cross; Toni si è mangiato tutto il mangiabile (meno male che Abidal l'ha steso, se tirava sbagliava anche quello); Gattuso è sempre in ritardo e picchia più del solito; Cassano giochicchia e tocchetta, non affonda mai il colpo e non cerca il gol. Pirlo è degno di portare tale nome, si è fatto ammonire per un fallo da giustiziere della notte, un professionista del suo livello deve avere la mente fredda anche quando te le fanno girare.

Contro la Spagna non ci saranno Pirlo e Gattuso: secondo me poco male, finalmente vedremo in campo il centrocampo della squadra campione d'Italia al netto dei favori arbitrali e magari proveremo qualche schema nuovo. Alla faccia delle molte alternative in avanti, fino ad ora si sono visti sempre e solo lanci, lanci e ancora lanci per Toni (che si porta via gli avversari, stoppa in acrobazia, colpisce di tacco, di testa, di piede e la mette fuori).

Chiudo con una citazione d'autore del grande Spillo Altobelli: "perchè questa è un'Italia dove non finirà mai di stupirci". Perchè lui non sapeva che siamo tutti dei grandi sciatori e sport invernali.

Girone C, terza giornata (Sfigue)

Alla Francia è andata male.

10' e Ribery si fa male da solo (pare serio infortunio al ginocchio)
24' e subisce un rigore con espulsione per fallo da ultimo uomo.
Nel secondo tempo Henry devia persino in porta un tiro di De Rossi per il 2-0.

L'Italia ha creato un po' di buone occasioni, Toni è riuscito a sbagliarle praticamente tutte, secondo me han spostato la pota un metro a destra, le ha tirate tutte fuori di mezzo metro massimo...

La Francia ci ha provato, ha tentato di essere pericolosa, aiutata da una difesa italiana non rocciosissima e da un atteggiamento attendista degli azzurri.
Buffon però è stato chiamato in causa solo una volta e questo legittima il successo italiano. Ora è quarto di finale con la Spagna. Storicamente gli iberici escono ai quarti dopo un primo girone esaltante. Noi giocheremo senza Pirlo e Gattuso.
Abbiamo il 45% di possibilità di arrivare in semifinale.

Nell'altra partita del girone c'erano 9 riserve dell'Olanda in campo, compreso il portiere. La Romania però che doveva metterci tutto non ci ha messo niente e finisce pertanto meritatamente terza, sconfitta 2-0.
Ora incontrerà la vincente tra Svezia e Russia, la partita da seguire stasera.

martedì, giugno 17, 2008

L'Italia, s'è desta?

E se sì, basterà?

Un inizio addormentato di Europeo ci porta alla vigilia dell'ultima partita con il destino nelle mani di un'altra squadra, la Romania.
Per di più ci tocca di incontrare un'altra squadra tignosa come noi, la Francia (gli scorsi mondiali infatti sono stati i mondiali della Tigna).

Tutti i risultati sono possibili, io vedo un 55% di possibilità per l'Italia che ha più qualità ddella Francia, Benzema ed Henry equivalgono Toni e Cassano, a centrocampo noi abbiamo Pirlo e loro Ribery, Grosso e Buffon però li abbiamo solo noi.

Ho nostalgia del vecchio calcio, nel quale avremmo visto Italia - Francia in diretta ed a seguire, con religioso silenzio sul risultato da parte dei telecronisti, Olanda - Romania. Il massimo della trepidazione :)
La partita tra "le altre" del gruppo C vale più del milione di euro promesso dall'Uefa alla vincitrice.
L'Olanda ci proverà, ma non si dannerà troppo.
La Romania ci metterà tutto quello che ha, e forse potrà bastare.

Ora mi scuuso, vado davanti al televisore, dietro non si vede nientte.

Girone B, terza giornata

Come da previsione passa la Germania.
Un derby, quello tra teutofoni, ampiamente scontato. L'Austria con tutto il rispetto è davvero scarsa e non ha mai dato mostra di poter vincere, l'unico risultato che le serviva per passare il turno.
La Germania, nonostante la prima partita nella quale aveva ben figurato, non mi ha colpito particolarmente. Gomez ha sbagliato un gol da campionissimo, nel senso che buttarla fuori così vicino alla porta necessita di qualità fuori dal comune. Per tenere questo campione senza valore in attacco Podolski deve fare l'esterno di centrocampo.
Misteri.

La Croazia dimostra di tenerci al milione di euro per la vittoria e batte una Polonia francamente non all'altezza. 1-0, quanto basta per finire a punteggio pieno e affrontare un quarto abbordabile contro la Turchia.
La Germania invece è chiamata a testare il Portogallo, decisamente un quarto interessante.

lunedì, giugno 16, 2008

Girone A, terza giornata

Partite giocate in contemporanea, ma Portogallo - Svizzera non valeva nulla.
In campo le riserve lusitane che giocano un po' per divertirsi. Gli svizzeri portano a casa il terzo posto nel girone e l'onore con un bel gol e un rigore molto generoso.

Partita molto emozionante invece R.Ceca (ma si può dire Cechia?)- Turchia.
Partenza noiosa però, unica cosa da segnalare nel pt il gol di testa (e come sennò) di Koller.
Secondo tempo e la Turchia prova a sperimentare la curiosa regola che vorrebbe i rigori al 90°, per far ciò escogita uno schema peculiare, il passaggio in diagonale.
Ogni turco, una volta che è in possesso del pallone, deve passare la palla in diagonale ad un altro turco, non importa dove esso sia.
(Ah, nel frattempo i Cechi raddoppiano)
In questo schema che fa della frenesia la componente princiipale il tiro in porta non è essenziale, basta che il passaggio sia forte e preciso.
Insomma, la Cechia (ma sì, buttiamoci) se ne sta sulle sue a guardare questo spettacolo e il secondo miglior portiere del mondo si distrae quando un turco sbaglia schema e tira, (in diagonale e come sennò) a fil di palo.
Un secondo di ritardo e siamo al 2-1.
La Turchia non cambia schema, la R.Ceca nemmeno.
Secondo errore turco, un cross dalla destra e il portiere ceco con la i esce in presa plastica per agguantare la palla che invece gli sfugge (avrà parlato con Nikopolidis?) e finisce praticamente sullo stinco del capitano
Nihat che com'è come non è, si trova autore del gol del pareggio.

88°, finalmente vederemo questi rigori, i cechi sono consci che prima della partita avevano il secondo miglior portiere del mondo e rimangono fermi nelle loro convinzioni. Peccato che rimanga fermo anche un centrale di difesa e tenga in gioco Nihat che avanza verso Cech e con un bel piattone riesce
quasi a sbagliare il gol, traversa e palla in porta.

3-2 per la Turchia, ma mancano i 4 minuti di recupero che potrebbero essere noiosi.

I gentili euroasiatici decidono di tenere alta la tensione, la R.Ceca attacca e su un tiro accompagnato fuori da un difensore turco ci sono scontri in area.
Demirel il portiere turco non trova di meglio quando la palla è uscita di spintonare Koller (che accentua). Rosso diretto, Turchia in dieci, finite le sostituzioni, Tuncay, non esattamente un gigante, in porta.
Ma i cechi non ce la fanno più.

Verdettti finali:
Portogallo (q)
Turchia (q)
Svizzera
Repubblica Ceca.

domenica, giugno 15, 2008

Girone D, seconda giornata

Bella partita tra Svezia e Spagna, passano in vantaggio le Furie Rosse, pareggia Ibrahimovic.
Nella ripresa il ginocchio ferma il fuoriclasse dell'Inter e la Spagna agguanta la qualificazione al 92°.

Solita partenza sparata della Spagna che nella fase a gironi fa valere il proprio organico composto da ottimi giocatori. C'è da sperare per gli iberici che non accade come succede di solito, ovvero una giornata storta nelle fasi ad eliminazione diretta.

Finisce la favola della Grecia, una pirlata di Nikopolidis, che si suol definire "esperto portiere" dell'Olympiacos, regala il gol partita alla Russia.
Un'uscita così avventata è impensabile a questi livelli.

La Grecia ha vissuto il momento magico l'anno scorso, aiutata da perdenti nati come i portoghesi ma francamente è una squadra dove il gol è un dono divino (un po' come l'Italia, una fazza, una razza).
La Russia s'è limitata a controllare la partita e ora se la giocherà con la Svezia per il secondo posto dietro alla Spagna.

sabato, giugno 14, 2008

Girone C, seconda giornata

L'Italia si caccia nei guai, non riuscendo a vincere contro una Romania più forte di quanto si pensasse, su tutti Chivu che anche da centrocampista gioca molto bene.

La Francia viene schiantata dall'Olanda, 4-1 e il primo verdetto e mezzo viene emesso anche nel gruppo C.
L'Olanda è qualificata da prima e almeno una delle due finaliste di Germania 2006 è eliminata.
Solo la Romania ha il destino nelle proprie mani, vincendo contro un'Olanda già qualificata passerebbe come seconda.

Comunque vada, seppure c'è il tifo, una squadra che dopo 2 partite ha un punto in classifica non ha grandi pretese di qualificazione da avanzare.

Appuntamento a martedì alle 21

venerdì, giugno 13, 2008

Girone B, seconda giornata

Sorpresa sorpresa!
La Germania ricade nei vecchi vizî e prende due belle pappine dalla Croazia (a uno).
Gli slavi dopo l'Inghilterra fanno un'altra vittima eccellente.

Nella partita della sera va in onda il calcio di basso livello, la Polonia è una squadra scarsa ma l'Austria riesce nell'imprese di essere ancora più scarsa.
Preso un gol per caso dopo averne sbagliati almeno tre non combina nulla nel secondo tempo e solo un rigore che fa sembrare gli "aiutini" dati all'Inter delle decisioni sacrosante al 92° impatta la partita sull'1-1.

Ora la Croazia è qualificata e prima nel girone e incontrerà la Polonia.
Austria e Germania si giocano la possibilià (nel caso dei padroni di casa) o la certezza di passare il turno, come seconda.

Il mio pronostico?
Germania.

giovedì, giugno 12, 2008

Girone A, seconda giornata

Due verdetti ieri nel gruppo A, il Portogallo vince 3-1 ma faticando contro
la Repubblica Ceca, ancora protagonisti i trequartisti lusitani.
Le punte come da tradizione non segnano e sono lì per fare numero ma
Deco, C.Ronaldo e Quaresma hanno ovviato.

Beffa per i padroni di casa elvetici, prima squadra organizzatrice a non
passare il primo turno. In vantaggio con il gol di un oriundo turco la
Svizzera prende un gol con grandi responsabilità del portiere e viene beffata
nei minuti di recupero da un tiro anche un po' deviato.

Curiosità: R.Ceca e Turchia hanno la stessa differenza reti e gol segnati
quindi se il loro scontro finale dovesse finire in pareggio dopo i 90°
regolamentari si andrebbe ai calci di rigore per decidere la qualificata.

mercoledì, giugno 11, 2008

A che gioco giochiamo?

Due parole sul gol di Van Nistelrooy.

L'UEFA considera regolare il gol, interpretando un paio di articoli di una norma del regolamento.
In due parole, se un giocatore non chiede il permesso dell'arbitro per uscire ma esce volontariamente o non rientra immediatamente dopo che è uscito dalla riga di fondo per situazioni di gioco, allora è considerato come fosse sulla riga di fondo per quanto riguarda la posizione relativa al fuorigioco.

Insomma, Panucci non è rientrato immediatamente (in poco più di 2") e quindi ha tenuto in gioco l'attaccante olandese.

Io sono d'accordo per punire le simulazioni e il gioco antisportivo, uscire apposta dalla riga di fondo per mettere in fuorigioco l'attaccante è una slealtà; non sono sicurissimo invece di apprezzare le interpretazioni alla regole come queste: si è cominciato a considerare ininfluente un giocatore dell'altra parte del campo, poi il concetto di "partecipazione all'azione" si è allargato ancora di più. Stiamo andando verso il fuorigioco solo del giocatore che tocca il pallone?
Sarà anche per lo spettacolo, per far fare più gol ma secondo me la semplice presenza di due attaccanti che possono segnare distrae il portiere, per non parlare del giocatore in fuorigioco che ostruisce la visuale dell'estremo difensore.

martedì, giugno 10, 2008

Arance indigeste

la sera. Come diceva il nonno di Bartoletti.

Esordio col botto dell'Olanda che rifila 3 pappine a zero all'Italia.

Cominciamo dai lati positivi: la squadra è in forma, corre, e abbiamo molte soluzioni d'attacco.

Ed ora i lati negativi:
Siamo senza difesa, come dissi 2 anni fa: abbiamo preso 2 gol in contropiede e molte volte gli olandesi si infilavano tra i nostri come burro. Materazzi credo abbia giocato l'ultima partita di questi europei.
Troppa confusione: abbiamo cominciato bene nei primi 10', poi abbiam lasciato giocae l'Olanda e, sotto di un gol, abbiamo cominciato a correre come dei pazzi senza costrutto, ho contato una decina di scatti di Toni di 30 metri per andare a disturbare Van der Sar, ovvio che al 70° non ne avesse più.
Il pressing su Pirlo ci ha tolto le fonti di gioco, oltretutto usare il milanista come regista arretrato e i due terzini offensivi che lasciavano troppo spazio alle loro spalle ci regalava molte inferiorità numeriche sulla nostra trequarti.

Speriamo che la partita serva a dare la sveglia agli azzurri.

venerdì, giugno 06, 2008

Nel frattempo...

I due trombati dell'Inter (Mancini ed Oriali) vanno a fare jogging assieme a Montecarlo.
Ci sono posti peggiori dove fare jogging.

Mou

Non riesco a non pensare alle caramelle della mia infanzia.

Comunque è ufficiale: il portoghese più antipatico d'Europa (ma Cristiano Ronaldo rinviene di prepotenza) è diventato allenatore dell'Inter.

Ho seguito la conferenza stampa di presentazione: più che antipatico mi sembra un volpone.
L'ho trovato preparato, intelligente e furbo, ha passato indenne 45' di domande scomode, usando solo le dosi minime raccomandate di banalità.

Penso (ma soprattutto spero) che buoni risultati siano alla portata dell'Inter anche sotto Mourinho, sempre che non venga triturato dal famoso ambientino dell'Inter. Mi sembra di scorza dura ma senza risultati non si va avanti in Italia e soprattutto all'Inter.

Buona stagione a tutti gli interisti.

venerdì, maggio 30, 2008

Intercettazioni Matrioska

Intercettazioni che parlano di intercettazioni...

La Procura di Napoli sta indagando su di una chat, intercettata nelle scorse settimane, tra personaggi non ancora identificati (in codice Alfa e Beta), che sembravano conoscere in anticipo alcuni eventi verificatisi in questi giorni:

[19/05/2008 14.43.00] Alfa dice: Moratti: Mancini resta, state tranquilli
from Corriere.it «Questo è uno scudetto sofferto ma estremamente meritato»
[19/05/2008 14.43.27] Alfa dice: Se mancini se ne va vuol dire che abbiam rubato davvero :)
...
[19/05/2008 14.44.51] Beta dice: guarda, a proposito delle intercettazioni, riflettevo su questo.Chi sono i maesti delle intercettazioni e pedinamenti? Chi è che vuole trovare una scusa per cacciare un allenatore?
[19/05/2008 14.45.07] Beta dice: Per cui Mancini via

Corriere dello Sport di oggi: "Mancini via per Liverpool e intercettazioni".

Gli inquirenti sti stanno chiedendo come Beta potesse conoscere i particolari che cita. E hanno avviato un indagine ufficiale sulle affermazioni di Alfa :-)

Mancini esonerato

Con uno scarno e duro commento l'Inter esonera Roberto Mancini:

Due considerazioni su questa faccenda.

Mi sembra che ci fossero degli screzi tra l'allenatore e la dirigenza, Combi sicuramente non era visto di buon occhio, Paolillo, lette le intercettazioni, non era certo stimato dal Mancio. Leggo anche che Branca non lo amava particolarmente. In questi giorni ho pure letto che l'allenatore della primavera (Esposito?) non ci andava d'accordo.

La situazione, rimanendo ai fatti, pare che fosse di scontri all'interno della società.

Ora, padronissima la società di allontanare un dipendente anche per motivi comportamentali o per divergenze personali, dopotutto anche se per me è la squadra del cuore per la dirigenza e la proprietà è una società da mandare avanti come tutte le altre.

Quello che non mi piace è il modo con cui questa facenda è stata trattata, dai rapporti con la stampa ai rapporti con i dipendenti stessi, sia Mancini che i dirigenti (per non parlare dei giocatori).

In sostanza una scarsa professionalità.

E, diciamo, un colpo all'immagine, non quella generica di come viene percepita l'Inter dai media, che francamente me ne fotterei, ma all'immagine della squadra presso i suoi tifosi.

Perché io non tifo una dirigenza, non tifo un giocatore e non tifo neanche un'allenatore.

L'Inter ha fatto o peggio sta facendo e continuando a fare una brutta figura, e mi dispiace.

mercoledì, maggio 28, 2008

Stadio

Suggerimento per i cori a San Siro la prossima stagione:


"E se ne va, l'allenatore se ne vaaa..."

martedì, maggio 27, 2008

Emme

Emme l'ha rifatto?

La grandinata di allenatori che ha caratterizzato il recente passato dell'Inter era un'avvisaglia.

Il segno più visibile era stata la chiamata di Zaccheroni, 6 mesi di tempo dati ad un interista mentre gli si faceva il mercato "contro". Mentre gli si assicurava il posto veniva contattato, in segreto e male, Emme.

Emme ha dato molto all'Inter, alla fine coppe, scudetti, impegno, passione, colpi di testa.

Adesso Emme non è più contento e quindi, male, ha contattato Emme.
Il problema quindi era Emme.
Al momento in cui scrivo il problema è ancora Emme.

Certo, il mio è un malessere temporaneo e probabilmente mi passerà ma oggi lasciatemelo dire, la mia è una squadra di Emme.

lunedì, maggio 26, 2008

Due a Uno

E così è finita la stagione del calcio per club. (Quasi, ci sono i playoff di Serie B, forza Brescia!)
Una bella finale di Coppa Italia che ha giustamente visto affrontarsi le due migliori squadre.
L'Inter perde due a uno, con un palo di Burdisso che ancora trema ma sostanzialmente la Roma non ha rubato niente.
Quest'anno Supercoppa Italiana e Coppa Italia sono entrambe andate ai giallorossi. Questo e la prematura eliminazione dei nerazzurrri dalla Champions League mi fa rriflettere sul fatto che l'Inter sia una squadra solida ma che tenda a defilarsi negli appuntamenti cruciali (e per fortuna si era costruita un bel vantaggio utile a perderne un paio) mentre la Roma sulla partita secca abbia quel qualcosa in più.

Certo, gli alibi sono molti però questa è una cosa da tener presente per l'estate, manca un po' di cattiveria in più per diventare da grande a grandissima squadra.

E ora il menu calcistico prevede:

Telenovela: Anche i Ricchi di Jesi Piangono (128ma puntata)
Sport: Campionati Europei Austria + Svizzera sempre crucchi sono

venerdì, maggio 23, 2008

Ma allora quanti sono?

Con pronunce rese pubbliche in data odierna, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione III Ter, ha respinto i ricorsi proposti dalle Associazioni "L'Ego di Napoli" e "Giulemanidallajuve" nei confronti, fra gli altri, di F.C. Internazionale Milano, ed aventi ad oggetto anche l'assegnazione del XIV scudetto da parte della Federazione Italiana Gioco Calcio. Resta quindi confermata alla società nerazzurra l'attribuzione del titolo di campione d'Italia della stagione 2005-2006.

Sicuri che non ci fosse bisogno di un'Associazione "Giulemanidellajuve"?

Quanti sono?

Moratti non ha assolutamente gradito l'invito lanciato, dalle colonne del quotidiano "Tuttosport", di rinunciare al tricolore vinto nel 2005 a tavolino in virtù dello scandalo che sconvolse il calcio italiano. "Mai, non ho mai preso in considerazione questa ipotesi; anzi considero quello scudetto uno dei più grandi orgogli dell'Inter".
Dopo anni ha capito l'antifona: vai ad un invito di uno juventino e torni a casa con qualcosa in meno.

mercoledì, maggio 21, 2008

Mettiamoci una croce sopra

Devono aver pensato all'Inter quando hanno scelto la seconda maglia del centenario.
Risultato?
3 giocatori, Samuel, Cordoba e Dacourt con il crociato rotto.

Per quella del prossimo anno suggerisco che ci metttano al massimo un'unghia.

lunedì, maggio 19, 2008

Being Daniele De Rossi


Visto che è finito il campionato, mi scateno oggi con i post, poi iniziamo a pensare agli Europei. Intanto aggiungo un altro omaggio al cinema visto che in questi giorni c'è il festival di Cannes.

Leggendo le dichiarazioni di De Rossi (su cui non entro nel merito), mi stupivo del fatto che di solito polemiche di questo tipo sono montate dai giornalisti, al limite dai presidenti o dagli allenatori, raramente dai calciatori stessi. Questo, penso, perchè i calciatori si conoscono, magari non si sono simpatici ma si rispettano, insomma c'è una sorta di solidarietà di categoria. Poi spesso, soprattutto quelli di primo piano (Totti, Del Piero, Buffon, Toni ecc..), sono compagni di Nazionale, seppur per periodi di tempo limitato lavorano insieme e hanno modo di conoscersi. Nel caso specifico De Rossi non ha molte occasioni per familiarizzare con i giocatori dell'Inter. Ah, è vero, ogni tanto incontra Materazzi...

Signori si nasce


Oggi Totò mi aiuta :-)

Stankovic: «Dedicato a tutti quelli che hanno gufato»

Maicon: «De Rossi, questo è per te»

Oriali: «Dedicata a Lapo»

Ma che signorilità questi interisti, sempre un pensiero buono per gli avversari!

Tifosi?

Due parole sulle polemiche sui viaggi dei tifosi in trasferta.

  • Se una cosa la dice Matarrese ha ampie possibilità di essere quella sbagliata
  • Io vorrei che a tutti i tifosi fosse consentito di andare a vedere la propria squadra dove gioca, non capisco perché un tifoso juventino di Avellino non può andarsi a vedere Napoli - Juventus ma sia costretto a farsi tutta l'Italia per andare a vedere Juventus - Napoli*
  • Io non vorrei che gentaglia come quelli vestiti di nerazzurro che hanno picchiato poliziotti ieri o quelli vestiti di giallorosso che hanno accoltellato 27 persone quest'anno fuori dallo stadio (e la lista sarebbe lunga) potesse andare a vedere qualsiasi partita di calcio o anche solo commettere reati nelle vicinanze.
(*)Però mi deve prima spiegare perché vuol andare a vedere la Juve, non lo capisco proprio

La Banda degli Onesti




Eccoli!

Come il Papa

Benedetto sedicesimo scudetto, vinto alla maniera interista.

Vinto a Dicembre ma per mantenere l'interesse sul campionato, lasciato lì, trascurato, al punto che qualche capitolino ci aveva messo gli occhi sopra.
Prima che ci potesse mettere anche le mani, all'ultima spiaggia arriva quello che le ultime spiagge di solito le disertava.
Ibrahimovic.
Dopo un primo tempo di sofferenza (il tifoso interista è abituato al punto che la ricerca) entra il numero 8 e spacca la partita.
Doppietta personale, scudetto e sollievo della Roma che può fare con tranqullità la pastetta di fine campionato.

E son due obiettivi su tre, sabato alle 21 c'è il terzo.

venerdì, maggio 16, 2008

Pennivendoli

Non commenterò troppo sulle attenzioni particolari che la stampa riserva all'Inter, invece di ringraziarla per tutto il materiale che fornisce a differenza di noiose e bacchettone squadre come il Milan o la Juve.

Mi limiterò a citare un articolo del corriere.it

Domenico Brescia, il sarto indagato per spaccio di droga e noto nell'ambiente dell'Inter al centro di numerose intercettazioni con giocatori, l'allenatore Roberto Mancini e altri esponenti nerazzurri, è stato fermato dai carabinieri su provvedimento del pm di Milano, Marcello Musso. Il fermo è avvenuto nella tarda serata di giovedì, ma si è saputo solo oggi. Il provvedimento si sarebbe reso necessario dopo quella che alcuni investigatori hanno definito «una fuga di notizia che rischia di mandare a monte un'inchiesta iniziata due anni e mezzo fa»


Ovvero, per pubblicare uno "scoop" sull'Inter nella settimana cruciale per l'assegnazione dello scudettto qualche giornalista (amante dei gatti neri per caso?) rischia di mandare all'aria due anni e mezzo di lavoro investigativo.

mercoledì, maggio 14, 2008

Buttiamola in politica

Alemanno, neosindaco di Roma, annnuncia maxischermi per Catania - Roma.

Però c'è un problema, portano sfiga.

Già cominciano le contestazioni al sindaco di destra...

domenica, maggio 11, 2008

Pazza Inter Amala

Oh, finalmente.
Campionati vinti come quello dell'anno scorso erano più da Milan che da Inter.
Così si fa, fino all'ultima giornata emozioni, emozioni, emozioni.

Io, se permettete, soffro.

giovedì, maggio 08, 2008

Prima finale

Per la lazio era l'occasione di un posto in Coppa Uefa e ha cercato di metterci tutta l'anima.
4-3-3, grande corsa, un paio di pali su punizione ma la difesa dell'Inter ha retto bene.
Quando il fiato è sceso, verso il finale del tempo, tre occasioni anche per l'Inter, Chivu non aggancia un cross dalla destra, Jimenez si tuffa di testa e manca il pallone su cross dalla sinistra e, tra un fischio e l'altro, si beve Cribari al limite dell'area e con la porta davanti tira a lato.

Secondo tempo che sta per ricalcare il copione del primo quando una discesa sulla destra di Suazo e un cross a rientrare viene infilato da Pelé nel sette.
1-0 per i nerazzurri e Lazio che deve segnare 2 gol per qualificarsi.
Chiaramente i laziali sono demoralizzati e la partita diventa nervosa, espulso Mancini che contestava un fallo, una rissa in area interista con Cruz che dà una manata ad un avversario e viene ammonito.
Materazzi viene espulso per un intervento scomposto (paga la fama di cattivo).
Poi arriva il 2-0, cross di Pelé, Ballotta esce ma si scontra con un compagno, la palla tra i piedi di Cruz che non sbaglia.

Quarta finale consecutiva per l'Inter che sfiderà all'Olimpico la vincente di Catania - Roma (andata 0-1).

Migliore dei nerazzurri Pelé, soprattutto per il secondo tempo, peggiore César, solo perché Bolzoni ha 19 anni.

mercoledì, maggio 07, 2008

Memoria

A cosa si riferisce questa notizia?

Non ricordo.

lunedì, maggio 05, 2008

Cattiva la prima

Come si commenta una partita dove gli altri han giocato meglio e hanno meritatamente vinto?

Credo appunto che basti la riga precedente.

60 minuti di partita del Milan, 30 dell'Inter, 2-1 il risultato finale.
Peccato, sarebbe stata un'ottima arma per gli sfottò, ci si è spuntata pure questa. Una delusione in una stagione che già aveva regalato l'eliminazione prematura dalla Champions (ma vedendo la squadra attuale non sarebbe durata a lungo).

Obiettivi per il resto della stagione quindi? Beh, in ordine, la finale di Coppa Italia, il Campionato, la Coppa Italia vera e propria.

Poi si penserà ai ritocchi per la prossima stagione.

sabato, maggio 03, 2008

Tre per tre uguale sedici

Tre partite alla fine, tre punti necessari per lo scudetto.

Ah già, domani c'è il derby :)

Maggio, tra in 5 e il 25, non è un grandissimo mese per Milano, mi piacerebbe però ricordare il 4 come un giorno lieto.

Forza ragazzi :)

giovedì, aprile 24, 2008

Schedati

Nuova pioggia di deferimenti per l'integerrimo comportamento dell'onestissimo Luciano Moggi.

Sicuramente i giudici sono culattoni, sì, sì...

lunedì, aprile 21, 2008

Cerotti

Si è rotto l'idolo di mezza Roma, Francesco Totti starà fuori almeno quattro mesi per la rottura del legamento crociato.
Ora, Totti è un idolo, Totti è la Roma, Totti è Il Capitano però c'è da tenere conto che è un pezzo che gioca in precarie condizioni fisiche, ginocchio, piede, coscia. Il ragazzo sarà anche "generoso" però a me vengono dei dubbi su come sia gestito dalla squadra. Ieri si era fermato dopo 15' per un dolore al ginocchio, rientra e se lo spacca definitivamente 20' dopo.

Per essere un calciatore devi essere anche un martire? Forse per essere un idolo sì.

Vittoria immeritata

Quindi è l'anno dell'Inter.
Sotto la pioggia di Torino i granata hanno giocato una partita praticamente da soli in campo, il paio di episodi in favore dell'Inter valgono solamente i tre, preziosi, punti.
In questi casi si dice che la squadra è cinica e conta solo l'obietttivo.
Bene, mancano sei punti, due vittorie, in quattro partite.
Sarebbe bello vincere le prossime due di fila, così ci si toglie il pensiero.

martedì, aprile 08, 2008

Largo il giovane

Ovvero Mario Balotelli, neanche 18 anni, praticamente bresciano che ha giocato esterno nel 4-5-1 a Bergamo.
Ebbene, gran corsa, solito gioco un po' fisico, assist e pure un gol.

Il ragazzo è molto promettente, varrebbe la pena di puntare su di lui intanto che Crespo e Cruz invecchiano.

Nel frattempo sempre +4, mancano 6 partite alla fine.

lunedì, marzo 31, 2008

Incondizionato

Gesti in tribunale a Baldini, Moggi
ammonito in aula

13:14 CRONACHE L'ex dg della Juve richiamato: gesti minatori contro l'ex ds della Roma


Certe abitudini sono dure a morire

mercoledì, marzo 26, 2008

Walzer

4 punti di vantaggio sulla seconda a 8 giornate dalla fine sono un chiaro segnale di un'annata rovinata.
E quindi partono i soliti avvoltoi attorno all'Inter.

Hanno rotto le balle anche a voi?

domenica, marzo 23, 2008

Rivincita

Come non mettere un post sull'1-2 in un blog dedicato alla rivalità Inter Juventus?

Sembra di essere tornati ai vecchi tempi, la Juve che vince a San Siro con un gol in fuorigioco di 2 metri, gli assalti dell'Inter con i bei lanci lunghi dalla difesa alla sperindio.
Pure il gol dell'illusione del recupero e il palo a 2 minuti dala fine. Per non parlare del recupero accorciato, ah che tuffo nel passato.

Comunque il mancio ha detto che abiamo ancora 4 punti di vantaggio e lo scudetto lo vinciamo, scandalizzando tutti gli scaramantici alla DS. L'uomo avrà mille difetti ma dice quel che pensa.

sabato, marzo 15, 2008

Mancini

A mente fredda il mio pensiero sulla vicenda Mancini.
Evidentemente il Mancio aveva qualcosa che gli rodeva.
Che sia stato qualcosa di oggettivo o qualcosa di soggettivo non so dirlo ma propendo per un misto tra le due cose.
Poi Mancini ha il carattere che ha e ha fatto quella che si può chiamare "una piazzata".
Ovviamente non è stato un gesto professionale e altrettanto ovvimente avrà degli impatti sulla squadra.

Che avrà detto Mancini a Moratti? Chi erano i suoi "nemici" interni?
Che ha vrà detto Moratti a Mancini? Che rimaneva fino afine stagione e poi via?

Io sono sodisfatto dell'Inter di qusti ultimi 3 anni e sono soddisfatto anche di Mancini, sicuramente non il miglior allenatore sulla piazza ma uno buono.

mercoledì, marzo 12, 2008

Mi bastava una bella partita

E per metà sono stato accontentato.

Secondo me stasera abbiamo giocato bene come squadra, lo specchio della partita in casa loro, avevamo in mano il pallino del gioco e abbiamo creato un po' di occasioni.

Purtroppo abbiamo pagato il fatto che Ibra non è un campione e non ha fatto la differenza, solo i giochetti e che Burdisso è un deficiente, per quanto sia un bravo ragazzo francamente quel fallo a centrocampo quando sei ammonito non ha assolutamente senso.

Dopo l'espulsione di Burdisso, per esempio, se faceva quel gol quando il nordico gli ha regalato il pallone la partita la si poteva vincere, e invece non l'ha fatto.

Detto questo, bravi ragazzi, bella partita, fino a che c'è stata.

Su Mancini non so, non ho commenti, non capisco perché se ne vada.


Pagelle

  • Julio Cesar: 6.5 Sul gol non poteva far niente
  • Maicon: 6+ c'ha messo l'impegno
  • Burdisso: 3 Riesce a perdere la partita da solo
  • Rivas:6.5 Un punto in più per l'impegno, ma troppi erori
  • Chivu: 5.5 Dovrebbe avere un buon piede, l'ha lasciato a casa?
  • Vieira: 5 Troppo insicuro, gioca bene da fermo
    • Pelé: s.v.
  • Cambiasso: 6.5 Pressing sempre, anche quando non c'era speranza
  • Stankovic: 5+ Latita per troppi minuti
    • Jimenez:s.v.
  • Zanetti:7 Capitano, rincuora Vieira quando uscendo viene fischiato
  • Cruz: 5.5 Avesse segnato quel diagonale gli davo 2 punti in più
  • Ibrahimovic: 4 Serve un giocatore, non una foca.
    • Suazo s.v.

lunedì, marzo 10, 2008

Cent'anni e più

Proprio nel giorno del centenario dell'Inter, sapendo che i Moratti sarebbero stati alla festa degli ignoti ladri hanno cercato di entrargli in villa per rubare.

Sono stati prontamente messi in fuga dal cane interista di famiglia.

Fa piacere sapere che i nerazzurri continuano ad avere la meglio sui ladri :)